| BERNAREGGIO,
(b.a.) In soli due giorni i ragazzi della seconda C della scuola
media "Leonardo da Vinci" hanno raccolto un milione e
120 mila lire già inviate su bollettino postale alla "Missione
Arcobaleno" che opera a sostegno dei profughi kossovari. Ecco
una delle tante iniziative di volontariato e aiuto promosse Bernareggio
dalle associazioni,dalle parrocchie e dai singoli cittadini. «L'idea
è partita direttamente dai ragazzi - ha spiegato la preside, Francesca
Paparazzo - Gli alunni, guidati dal professor Fabio Frittoli, hanno
distribuito a scuola un volantino per raccogliere fondi a favore
dei profughi, sottolineando che queste persone che vivono non lontano
da noi, hanno perso i propri cari, la propria casa e adesso stanno
morendo di fame. Alla lodevole iniziativa hanno contribuito alunni,
insegnanti e tutto il personale della scuola ma anche il resto del
paese si è mobilitato a favore dei disperati dei Balcani creando,
su iniziativa dell'Associazione volontari subito sostenuta dal Comune,
un "Comitato cittadino per l'emergenza Kosovo". II gruppo
raccoglie offerte in denaro che saranno destinate alla Caritas ambrosianae
alla Missione Arcobaleno. Infatti, considerate le attuali
difficoltà di far pervenire abiti e viveri in Kosovo, riempiendo
così inutilmente i magazzini, la Caritas invita i cittadini a contribuire
economicamente.
L'Associazione volontari, per facilitare la raccolta, ha istituito
segreterie cittadine, una presso la sede del
|

Gli alunni della seconda C di Bernareggio
che hanno raccolto fondi per i kossovari
Centro di Ascolto in via Manzoni (telefono 039/690.27.72)
attiva dal lunedì al sabato dalle 16 alle 19, l'altra in il Municipio
presso la sede del Comitato per la democrazia e la pace (telefono
039/62.76.23.12) attiva dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 e
il sabato dalle 8 alle 12.30. L'associazione volontari, inoltre,
chiede l'aiuto di persone per rispondere al telefono. Oltre alla
contingente attività di raccolta fondi è in programma per l'estate
l'accoglienza di un gruppo di quindici kossovari: gli organizzatori,
attraverso la distribuzione di questi volontari, stanno verificando
la disponibilità di strutture e privati per l'ospitalità. Anche
le parrocchie si stanno mobilitando: la chiesa di Villanova e quella
di Bernareggio devolveranno le offerte raccolte domenica durante
le Messe per i profughi del Kosovo. |