stadio Giuseppe Meazza - S.Siro

Ha segnato 224 volte con l’Inter, e ha firmato i successi della nazionale ai mondiali del ’34 e del ’38;  nel 1980, la città di Milano gli intitola il suo stadio e così San Siro diventa lo stadio “Meazza”. Inaugurato il 19 settembre 1926, lo stadio calcistico di San Siro fu voluto dall’allora presidente del Milan Football Club, Piero Pirelli, nel quadro della realizzazione di una grande “Città dello Sport” intorno all’area degli ippodromi di San Siro, inaugurati nel 1920.Il suo costo fu di ben 5 milioni di lire dell’epoca, per uno stadio che poteva contenere ben 35.000 spettatori. LO STADIO DI S.SIROLo stadio, nato per dare un’adeguata sede alle partite casalinghe del Milan, iniziò ad ospitare l’Internazionale Football Club tra il 1947 e il 1948.Progettato dagli ingegneri Ulisse Stacchini e Alberto Cugini, esso disponeva agli inizi di quattro tribune lineari, due sui lati lunghi del campo e due dietro le porte, non raccordate da curve.Una delle due tribune “lunghe” era coperta, di fronte ad essa c’erano gli spalti popolari per 9 mila persone sedute ; su i due lati brevi del campo invece, altre due spalti di 16 gradinate ciascuna con 3 mila posti a sedere.Al livello del campo da gioco, vi erano 3 gradinate per gli spettatori in piedi, che portavano la capacità dell’impianto a 35 mila spettatori dei quali 25 mila seduti. Lo stadio fu inaugurato il 19 settembre 1926 con un derby amichevolmente vinto dall’Inter per 6 reti a 3. Il 3 giugno del 1934 si svolse qui la semifinale del Campionato del Mondo, nella quale prevalse l’Italia per 1 a 0 sull’Austria, con uno sbalorditivo record d’incasso (811.526 lire). Nel 1935 il Comune acquistò dal Milan lo stadio di San Siro e decise il completamento del perimetro delle gradinate, collegando le quattro tribune lineari con quattro curve.Nel 1938 ebbero inizio i lavori di ampliamento. Il nuovo stadio per 55 mila spettatori venne inaugurato il 13 maggio 1939, con la sfida Italia - Inghilterra terminata 2 a 2 che portò lo “stratosferico” incasso di 1 milione 220 mila lire. San Siro fu risparmiato dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. Il 1° dicembre 1946 ospitò la prima partita internazionale del dopoguerra. L’avversario era l’Austria, battuta 3 a 2.In questo periodo il calcio prese un nuovo slancio grazie all’inatteso successo dei “pronostici”, il cui boom convinse il governo a togliere l’esclusiva alla Sisal per affidarla al Coni. LO STADIO SITUATO NEL QUARTIERE DI S.SIROEra già tempo di pensare ad un nuovo stadio. Nel settembre del 1947 il sindaco Antonio Greppi e l’assessore Guido Mazzali proposero un ampliamento dello stadio che ne portasse la capienza a 150 mila spettatori con la realizzazione del secondo anello.I lavori iniziarono solo sette anni più tardi, in attesa della approvazione del Coni e del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ridimensionarono il progetto a 100 mila posti, 70 mila dei quali per spettatori seduti.Il 26 ottobre 1955 lo stadio presentò il suo avveneristico aspetto. La “prima” si tenne il 25 aprile 1956 con la partita di maggior cartello cui si potesse allora pensare : Italia - Brasile 3 a 0.Metà delle gradinate erano coperte, consentendo a 30 mila spettatori di ripararsi dalla pioggia. Successivamente si provvide all’illuminazione per le partite notturne.Ma lo stadio di San Siro doveva crescere ancora in popolarità: fu scelto così per ospitare la partita inaugurale dei campionati del Mondo del 1990. Si pensò allora ad una soluzione avveniristica e architettonicamente impressionante, la costruzione del terzo anello. Il progetto degli architetti Ragazzi e Hoffner ha come caratteristica essenziale il fatto che il terzo anello non si appoggia alla struttura preesistente dello stadio, ma ha sostegni autonomi che inglobano il “vecchio” stadio, e ha 4 torri alte ben 51 metri che sostengono la copertura dello stadio. Gli 85.700 posti a sedere sono tutti coperti.Le gradinate più alte del terzo anello sono ad un’altezza di 47 metri, ma la copertura alta a sua volta 9,50 metri, poggia sulle torri angolari di 51 metri, per un’altezza totale di oltre 60 metri. Ognuno dei tre   anelli dello stadio, è diviso in 4 zone di diverso colore (colore dei seggiolini): arancione e rosso per i rettilinei, verde e blu per le curve. Unica eccezione è il terzo anello (quello più alto) nel quale manca il rettilineo arancione.

La capienza dei 3 anelli è la seguente:
ANELLO 1 : 31877 posti
ANELLO 2 : 33932 posti
ANELLO 3 : 19891 posti

RITORNA ALL'HOME PAGE