Premessa  
Stefano Baldini appartiene al ceppo dei maratoneti che provengono dalla pista e dal mezzofondo prolungato, perciò con caratteristiche di resistenti-veloci (relativamente veloci se pensiamo ad alcuni top runners che frequentano questa specialità) questa categoria di atleti, i "veloci" appunto, probabilmente saranno dotati rispetto ai "resistenti" per eccellenza, di una maggior percentuale di fibre veloci e, pertanto, di una più elevata potenza aerobica (vantano tempi importanti sulle distanze della pista e sulla mezza: Baldini è stato Campione del Mondo di mezza maratona. Prediligono i lavori ad elevate intensità e di minor estensione. Ad esempio non è un caso che poco amino,anche se nel tempo ci si abituano il lungo del maratoneta. Questo anche perché il "veloce" rispetto al "resistente" richiede tempi più lunghi per il recupero degli allenamenti di tipo estensivo poiché la maggior percentuale di fibre veloci richiede, rispetto a quelle lente, tempi più lunghi per la rigenerazione. In altre parole questa categoria di atleti, per completare la gara, dovrà ridurre velocità e consumi essendo dotati di un motore molto potente e non avendo pertanto problemi su questo versante. Pertanto, nel prospettare il lavoro da sviluppare con Stefano Baldini in prospettiva Sydney mi ero prefissato di tentare di raggiungere questi obiettivi:
 
1) Migliorare la velocità di gara diminuendo la produzione di lattato e, quindi, riducendo il consumo di glicogeno a ritmo maratona (o meglio ancora, per intenderci, a parità di produzione di lattato riuscire a raggiungere un ritmo-gara  di un paio di secondi più veloce al chilometro rispetto al loro personale) il tutto attraverso una ben precisa puntualizzazione dei ritmi di allenamento prossimi al ritmo gara durante la tappa del lavoro specifico.
 
2) Aumentare la velocità di smaltimento del lattato muscolare (ottimi su questo versante tutti quei lavori dove sul ritmo maratona si inseriscono variazioni con incremento di velocità e recupero corso a un ritmo leggermente più lento).
 
3) Stimolare il metabolismo lipidico a fornire energia (agendo tanto sull'allenamento che sull'alimentazione).
 
4) Migliorare l'efficienza biomeccanica e il conseguente rendimento.
 
5) Il percorso olimpico si presentava irto di asperità in misura evidente tra il 28° e il 41° km motivo per il quale si è cercato di riproporre con una certa frequenza training con variazioni di pendenza in condizioni di affaticamento, predisponendo il fisico e, soprattutto, la mente alla capacità di "durare" per tutti i 42 km alla velocità di gara.
 
Punti che identificano la preparazione alla maratona
 
1. Estensione - Se preferite lo possiamo chiamare Volume - chilometri
 
2. Lavoro speciale - Specificità dell'allenamento alla maratona 97% - 103% rispetto al ritmo maratona e per una durata di 1/2 o 2/3 di quella di gara
 
3. I lavori più estesi che superano o in distanza (vedi 50 km di Bordin) o in tempo (vedi le 2h15' di Baldini) i limiti della gara assumono un'importanza rilevante sia come sostegno fondamentale del lavoro sotto il profilo metabolico, sia come lavoro speciale diretto e da un punto di vista meccanico (di adattamento delle strutture) e, soprattutto, mentale
 
4. Nella ciclizzazione 2 grandi momenti: esaltazione della potenza aerobica per arrivare, nel tempo, all'esaltazione della resistenza della potenza aerobica attraverso il lavoro speciale

Mezzi fondamentali dell'allenamento
Come già accennato tutto ruota intorno a due concetti fondamentali: incremento della potenza aerobica e suo utilizzo estensivo per poter arrivare a correre a lungo ad una percentuale più alta possibile della stessa. Perciò dapprima lavori atti ad innalzare la soglia dei 4 mm/mol (soglia anaerobica) e in un secondo tempo allenamenti atti a prolungare nel tempo la propria resistenza alla potenza (se vuoi potenza aerobica estensiva).
  
Velocità delle frazioni di recupero
Grande enfasi viene posta al significato che riveste la modalità con cui si effettuano i tratti di recupero tra una prova e l'altra. La velocità di maratona rappresenta il limite massimo di equilibrio aerobico. Se ciò è vero a tale velocità l'atleta dovrebbe essere in grado anche di recuperare e riassorbire determinate concentrazioni di lattato (anche se non elevate). Le tappe di avvicinamento all'evento programmato portano a utilizzare, con maggiore frequenza, mezzi di lavoro specifico. E specifico è da considerarsi la densità del lavoro di durata (velocità media dei km percorsi) e non tanto (non di certo) la media della velocità tenuta nelle prove di maggiore intensità.

Mezzo d TABELLE ALLENAMENTO - MEZZI - DOSAGGI - ESEMPLIFICAZIONI DEI CARICHI
Mezzo di allenamento          Dosaggio                            Esempio (3'00")
CORSA MEDIA PROGRESSIVA Durata: 1h - 1h30'

Velocità: - 15% / + 0% R.M

1h30' (30' a 3'30" + 30' a 3'15" + 30' a 3'05"/3'00")
CORSA MEDIO-VELOCE PROGRESSIVA Durata: 45' - 1h

Velocità: - 3% / + 3% R.M.

1h (20' a 3'10" + 20' a 3'05" + 20' a 3'05"/3'00")
LUNGO DI DURATA Durata: 2h - 2h30'

Velocità: - 20% R.M.

2h15' a 3'45" al km
LUNGO CON VARIAZIONI LUNGHE Durata: 1h30' - 2h

Variazioni: 3 / 5 km

Velocità base: - 20% R.M.

Velocità variazioni: + 0% R.M.

30' (3'45") + 5 km (3'05") + 10' (3'40") + 4 km (3'02") + 10' (3'35") + 3 km (3'00") + 20' (3'30")
LUNGO CON VARIAZIONI BREVI Durata: 1h30' -  2h

Variazioni: 400 m / 1 km

Velocità base: - 20% R.M.

Velocità variazioni: + 3% / + 5% R.M.

40' (15 x 1'30" Rec. 1'30") + 10'
COLLINARE Distanze: 18 - 30 km

Pendenza: 3 - 6%

Velocità: + 5% / + 12% R.M.

1h45' su percorso ondulato

L'Allenamento della Resistenza Aerobica
L'Allenamento della Resistenza Specifica
Mezzo di allenamento Dosaggio
Esempio (3'00")

RITMO MARATONA Distanza: 18 - 25 km

Velocità: + 0% R.M

Gara di mezza maratona a R.M.
VARIAZIONI LUNGHE A DENSITA' SPECIFICA Distanze: 5 - 7 km

Volume prove: 15 / 21 km

Velocità: + 0% / + 3% R.M.

Recupero: 1 - 2 km

Velocità del Recupero: - 2% / - 4% R.M.

Volume totale: 20 / 28 km

4 x 5 km (14'50") Rec. 1 km (3'06")

.

3 x 7 km in 21'00" Rec. 2 km (6'10")

VARIAZIONI MEDIE A DENSITA' SPECIFICA Distanze: 2 - 5 km

Volume prove: 12 / 18 km

Velocità: + 2% / + 4% R.M.

Recupero: 1 - 2 km

Velocità del Recupero: - 4% / - 6% R.M.

Volume totale: 15 / 20 km

5 km (14'45") Rec. 1 km (3'08") + 4 km (11'45") Rec. 2 km (6'20") + 3 km (8'40")
LUNGO SPECIALE Distanze: 30 - 35 km

Velocità: - 5% / + 0% R.M.

30 km (20 a 3'07" + 5 a 3'03" + 5 a 3'00")

Ciclizzazione del lavoro dalla Maratona di Londra 16.04.2000 a Sydney 01.10.2000
17.04 --> 04.05  Periodo di Rigenerazione

05.05 --> 29.05 1^ Tappa in quota

Incremento di tipo Estensivo

Alamosa 2.400 mt s.l.m.

km./sett.  160 / 180

30.05 --> 20.06 2^ Tappa a livello del mare

Incremento di tipo Estensivo

Modena

km./sett.  140 / 160

21.06 --> 09.07 3^ Tappa in quota

Incremento di tipo Estensivo-Intensivo

Sestriere 2.100 mt s.l.m.

km./sett.  200 / 210

10.07 --> 06.08 4^ Tappa a livello del mare

Incremento di tipo Intensivo-Estensivo

Modena

km./sett.  150 / 200

07.08 --> 31.08 5^ Tappa in quota

Incremento di tipo Estensivo-Intensivo

Saint Moritz 1.800 mt s.l.m.

km./sett.  220 / 240 (*)

  (*) All'atto pratico i km dopo la prima settimana sono diminuiti anziché aumentare (prime avvisaglie del problema alla zona pelvica)
01.09 --> 01.10 6^ Tappa a livello del mare

Mantenimento della condizione acquisita

Modena / Brisbane / Sydney

Dalla 5^ Tappa i programmi prefissati e gli obiettivi da perseguire, sono stati stravolti dall'insorgere del problema (già avvertito nell'anno precedente) nella zona sacrale/pelvica/lombare. La prima settimana a Saint Moritz corre 220 km dimostrando di essere in crescendo di condizione. Nella 2^ settimana i km diventano 180 per l'insorgere del problema sopra accennato. Per tre giorni corre poco o niente. Il 22.08 è a Pavia per una risonanza magnetica: non si evidenzia traccia di stress respons come in passato ma solo una zona di leggero edema..... si spera in un rapido recupero. I km calano vistosamente correndo poco, sotto soglia dolore, e frammentando le sedute su consiglio del dott. Franco Combi che lo ha in cura (arriviamo a 3 x 30' al giorno). Non è però questa la soluzione perché al mattino sta bene e la sera male. Si ritiene più corretto invertire la metodologia di lavoro, con la riduzione del numero delle sedute per permettere l'allungamento del recupero tra un allenamento e l'altro. Si passa così ad una sola seduta al giorno. I km rimangono in ambiti accettabili (170 a sett.) e la qualificazione del lavoro risulta elevata.

La scelta sembra fornire riscontri estremamente positivi giacché riesce a correre, all'inizio della 6^ e ultima tappa, anche 25 km alla media di 3'00"6 con particolare efficacia e padronanza del gesto. O, ancora, in un allenamento più spostato sulla potenza, 7 km in progressione finendo con una media di 2'56"7 al km + 12 x 400 m rec. 200 m alla media di 3'03"7 al km.

In Australia, dopo l'opportuno acclimatamento, ha corso 35 km in 2h chiudendo gli ultimi 21 km a 3'17" di media con estrema facilità. Il programma del 17 settembre prevedeva 4 x 5 km a ritmo maratona con recupero 1 km a 3'10". Dopo la prima frazione corsa in 15'01", la sua azione diventa pesante, perde in elasticità, il rendimento meccanico assolutamente inefficace. Dopo i primi 3 km corsi a 3'00", nella 2^ frazione inizia una vistosa riduzione della velocità sino a concludere la prova a 3'09". A questo punto si decide di interrompere l'allenamento. Il 19.09 corre ancora bene. 20 km così divisi: 10 in 29'55" + 10 km 1' forte + 1' relativamente piano in 30'24" ....... questo riporta ottimismo e fiducia. Il resto è cosa nota.

CONCLUSIONI
Con il senno di poi sono tutti fenomeni. Non è semplice analizzare i motivi che hanno portato al risultato di Sydney. Di avvisaglie ne erano emerse già nel corso della carriera. Stefano era già stato vittima di due episodi molto importanti nel 1999, dopo i Campionati Europei di Budapest, tanto da non correre una maratona per più di un anno.

D'altronde il progetto prevedeva la partecipazione ai Giochi Olimpici e si avevano le fondate speranze di vivere da protagonisti l'evento. Per far questo il carico di lavoro (unica forma di adattamento da me conosciuta) non poteva che essere proposto in termini adeguati alle aspettative prefissate. Il lavoro border-line comporta il rischio di eccedere nella capacità dell'atleta di sopportare il carico. Difficilmente conosceremo i reali limiti di ognuno se non sperimentandolo sul campo. Rischiare, nel nostro caso, non vuol dire andare all'avventura. A ben guardare l'atleta a poca distanza dall'appuntamento importante aveva destato la netta sensazione di essere in uno stato di eccellente condizione. In tale sede mi sembra quanto mai importante, procedendo a ritroso, trovare gli "errori" che hanno caratterizzato il disegno. Non tanto per apportare aggiustamenti a questo punto inutili, ma per trarne valutazioni di carattere metodologico generale da potersi utilizzare in futuro anche con altri atleti. Cosa cambierei nella strategia attuata? Allungherei i tempi di rigenerazione dopo la maratona primaverile, accorciando il periodo di preparazione specifica in vista dei Giochi. In virtù del fatto che le dinamiche proprie di atleti di alta qualificazione non sono paragonabili a quelle degli stessi nel periodo di prima specializzazione e che, per i primi, la fase di costruzione può e deve essere compressa.


PROGRAMMA DI ALLENAMENTO SVOLTO
L. 08.05 Alamosa

M_  30' facili

P_   47'

Fibrolisi bicipite dx

M. 09.05 Alamosa M_  44'

P_   50'

 
M. 10.05 Alamosa M_   51'

P_   49'

 
G. 11.05 Alamosa M_  30' + 10 x 1' rec. 1'  6 km 20'42" (3'27")

P_   48'

 
V. 12.05 Fort Garland M_   1h10' collinare

P_    40'

Molto vento
S. 13.05 Alamosa M_   MV Prog. 12.436 m  39'48"  (3'12")

P_   40'

 
D. 14.05 Alamosa M_   1h15' km. sett. 166 / 19
L. 15.05 Alamosa M_   40' + azioni tecniche + 10 x 100 chiodate

P_    50'

massaggio
M. 16.05 Alamosa M_   2 x 2000 + 6 x 1000 rec. 3' (6'05"-6'07"-3'05"-3'01"-3'00"-2'57"-2'55"-2'54")

P_   40'

vento
M. 17.05 Fort Garland M_   1h15'

P_   40' + leggero potenziamento

vento
G. 18.05 Alamosa M_   1h15' + 10 diagonali

P_   40'

 
V. 19.05 Alamosa M_   8 x 1000 rec. 1'30"  10.800 m  34'24" (3'11") media dei 1000 2'59"5

P_   42'

 
S. 20.05 Alamosa M_   1h23'

P_   Gita

 
D. 21.05 Alamosa M_   1h cammino + 54' corsa

P_   50' + allunghi

km. sett. 182 / 23
L. 22.05 Alamosa M_   3 x (3000 + 1000) + 1000 pista  9'28"/3'31"; 9'25"/3'30"; 9'25"/3'30" = 12 km 38'51" (3'14") + 2'47"5

P_   40'

 
M. 23.05 Alamosa M_   1h + allunghi

P_   40' + potenziamento in palestra

 
M. 24.05 Alamosa M_   45' + azioni tecniche + allunghi

P_   45'

 
G. 25.05 Alamosa M_   1 x 5000 + 10 x 300

P_   38'

Stop ai 4000 12'14" + 12 x 300 47"8
V. 26.05 Alamosa M_   1h

P_   58' + allunghi

 
S. 27.05 Alamosa M_   1h17' progress. fino a 3' al km

P_   RIPOSO

 
D. 28.05 Alamosa

Modena

M_   43' + all.

P_   Trasferimento a Boulder

km. sett. 162 / 25
L. 29.05 Boulder M_   BOULDER - BOULDER   10 km  30'43"   (10°)

P_   40'

36° C.  Fatica
M. 30.05 Boulder M_   1h

P_   Viaggio di ritorno

 
M. 31.05 Modena Viaggio  
GIUGNO
G. 01.06 Modena M_   40'

P_   44' + allunghi

 
V. 02.06 Modena M_   1h04' con 10 x 1'30" rec. 1'30"  (30' da 3'12" a 3'02" media 3'06")

P_   45'

 
S. 03.06 Modena M_   1h10'

P_   45' con allunghi

 
D. 04.06 Modena M_   6 x 2000 rec. 1000 (5'54"-5'48"-5'57"-5'57"-5'55"-5'52") rec. 3'15"

P_   17 km  51'42"  (3'02")

km. sett. 154 / 37
L. 05.06 Como M_   1h15'

P_   40' + potenziamento + andature

 
M. 06.06 Modena M_   1h12'

P_   40' + azioni tecniche + allunghi

 
M. 07.06 Modena M_   41' + Test: 4 x 2000 + 2 x 1200

( 6'18" - 2.4; 6'07" - 2.7; 5'56" - 3.6; 5'45" - 4.9; 3'22" - 5.7; 3'16" - 6.9 )

 
G. 08.06 Modena M_   40'

P_   1h

massaggio
V. 09.06 Modena M_   40'

P_   10 x 400 rec. 200 (1'06" - 43")  6 km  18'16"

 
S. 10.06 Modena M_   52' + allunghi

P_   Viaggio a Malmoe

 
D. 11.06 Malmoe M_   40' + allunghi km. sett. 159 / 39
L. 12.06 Malmoe M_   BRIDGE - RACE MEZZAMARATONA   1h00'48"  P.B. (7°)     29'20" - 57'49"  
M. 13.06 Modena M_   40'

P_    40'

 
M. 14.06 Modena M_   40'

P_    40' + azioni tecniche + 10 x 100 chiodate

 
G. 15.06 Modena M_   31' + 10 x 200 (31")  rec. 200 (45")

P_   RIPOSO

 
V. 16.06 Modena M_   1h

P_   51' con 15' a 3'20"

 
S. 17.06 Modena M_   1h12'

P_   48' con allunghi

 
D. 18.06 Modena M_   8 x 1000 rec. 3' (media 2'43"5)

P_   30'

km. sett. 162 / 37
L. 19.06 Modena M_   1h12'

P_   50' con allunghi

 
M. 20.06 Sestriere M_   48'

P_    53'

 
M. 21.06 Sestriere M_   40' + 10 x 100 salita

P_   1h

Val Troncea
G. 22.06 Sestriere M_   1h14'

P_   49' + 15 allunghi

Val Troncea
V. 23.06 Sestriere M_   1h11' con 21 x 1' rec. 1'

P_    1h

Valle Argentera
S. 24.06 Sestriere M_   40'

P_    40' + 15 x 100 salita

 
D. 25.06 Sestriere M_   1h36' - ultimi 12 km  43'33"

P_    40'

Cesana-Argentera + Massag

km. sett. 206 / 28

L. 26.06 Sestriere M_   1h13'

P_   48' + allunghi

 
M. 27.06 Sestriere M_   5 x 2000 rec. 2'30" ( 5'48" - 5'48" - 5'50" - 5'53" - 5'52" )

P_   50'

 
M. 28.06 Sestriere M_   1h08'

P_    51' + allunghi

Idromassaggio
G. 29.06 Sestriere M_   58' + poco potenziamento + azioni tecniche + allunghi

P_   40'

 
V. 30.06 Sestriere M_   Medio Variato 3 x (3 km + 3 km)  (9'05"-10'01"9'31"-10'11"-9'01"-9'46")  18 km 57'36" (3'12")

P_   40'

Valle Argentera
LUGLIO
S. 01.07 Sestriere M_   1h

P_   50' + allunghi

Idromassaggio
D. 02.07 Sestriere M_   1h31' km. sett. 203 / 31
L. 03.07   Sestriere   M_   50' + azioni tecniche

P_   1h03' + allunghi  

 
M. 04.07   Sestriere   M_   42'

P_   Test 4 x 2000 - 1200 - 1000  

(6'18" - 3.0; 6'09" - 3.6; 6'02" - 4.3; 5'55" - 5.2; 3'36" - 5.8; 2'46" - 6.4 )  

 
M. 05.07   Sestriere   M_   1h15'

P_   41' + allunghi  

 
G. 06.07   Sestriere   M_   41' + 15 x 100 salita + 5' defaticamento

P_   59'  

 
V. 07.07 Sestriere   M_   6 x 2000 rec. 1000 

( 6'13" - 6'24" - 6'12" - 6'24" - 6'12" - 6'11" ) rec. 3'30"  tot 17 km  55'18"   (3'15") P_   40'  

 
S. 08.07   Sestriere   M_   50' + 15 allunghi

P_   1h  

 
D. 09.07   Sestriere   M_   1h45'

P_   Viaggio  

Valle Argentera

km. sett. 203 / 32  

L. 10.07   Modena   M_   40'

P_   8 x 1000 rec. 3'  media  2'41"   ( L.A. (4°) 6.0 - (6°) 7.1 - (8°) 7.7 )  

 
M. 11.07   Modena   M_   1h

P_    51' + allunghi  

Massaggio  
M. 12.07 Modena   M_   1h13'

P_   50' + allunghi  

 
G. 13.07   Modena   M_   48'

P_    3000 + 2000 + 3 x 1000 + 4 x 500 Rec. 2'/3'  ( 8'22" - 5'28" - 2'41" - 1'17" )  

 
V. 14.07   Modena   M_   1h04'

P_    55' + allunghi  

 
S. 15.07   Modena   M_   1h01'

P_    51' + allunghi  

 
D. 16.07   Dimaro   M_   1h30'   km. sett. 197 / 22  
L. 17.07   Dimaro   M_   Medio Veloce 18 km  54'12"  (3'00"7)

P_   41'  

 
M. 18.07   Dimaro   M_   59'

P_   1h01'  

 
M. 19.07   Dimaro   M_   1h15'

P_    53' + azioni tecniche + 10 allunghi  

 
G. 20.07 Dimaro   M_   6 x 2000 rec. 1000  ( 5'48" - 5'49" - 6'05" - 6'04" - 5'50" - 5'46" rec. 3'15")  

tot:  17 km  51'34"  media  3'02"

P_   43'  

 
V. 21.07   Modena   M_   1h03'

P_    48' + allunghi  

 
S. 22.07   Modena   M_   40' + 10 x 100 salita

P_    53'  

 
D. 23.07   Modena   M_   3000 (8'21") + 10 x 400 rec. 200 (1'06" / 45") - 6 km  18'27"  (3'04")

P_    30'  

km. sett. 208 / 48
L. 24.07 Modena   M_   53'

P_    50' + allunghi  

 
M. 25.07   Modena   M_   40' + allunghi

P_   Viaggio x Castelbuono  

 
M. 26.07   Castelbuono   M_   20'

P_   GARA SU STRADA KM 11 - 3° class.  

 
G. 27.07   Modena   M_   33' - Viaggio di rientro

P_    50' + allunghi  

 
V. 28.07   Modena   M_   41'

P_   Test: 6 x 2000

( 6'18" - 2.4; 6'13" - 1.9; 6'07" - 2.4; 6'01" - 2.6; 5'56" - 2.7; 5'51" - 3.3 )  

 
S. 29.07   Modena   M_   1h

P_    40' + allunghi  

 
D. 30.07   Modena   M_   51' + allunghi

P_   Viaggio x Trani  

km. sett. 146 / 25  
L. 31.07   Trani   M_   20'

P_   GARA SU STRADA KM 11.5  -  34'00"  2° class.  

 
AGOSTO  
M. 01.08   Modena P_   1h09'    
M. 02.08   Modena   M_   53'

P_   53' + 10 x 100 / 100  

 
G. 03.08   Modena   M_   2h00'37"  con 40' collinari e 30' finali > 3'10"    
V. 04.08   Modena   M_   1h

P_   1h04' + 10 allunghi  

 
S. 05.08   Modena   M_   1h13'

P_    40'  

 
D. 06.08   Modena   M_   5 x 3000 rec. 1000 ( 9'03" - 8'57" - 8'57" - 8'55" - 8'52" rec. 3'08" )

tot: 19 km  57'22"  media  3'01"  

km. sett. 197 / 66  
L. 07.08   Saint Moritz   M_   1h01'

P_    1h02" + 8 x 100 / 100  

 
M. 08.08   Saint Moritz   M_   40' + 12 x 80 salita + 20' defaticamento

P_    1h  

 
M. 09.08 Saint Moritz   M_   1h16' con 30'  1' / 1'  (30' a 3'10")

P_   49'  

 
G. 10.08   Saint Moritz   M_   1h + 10 x 100 / 100

P_    58'  

 
V. 11.08   Saint Moritz   M_   2h ( 1h fino a 3'40" - 30' fino a 3'20" - 30' da 3'20" a 3'15" + 1 km def. )    
S. 12.08   Saint Moritz   M_   1h + 10 x 100 / 100

P_    58'  

 
D. 13.08   Saint Moritz   M_   400 ( 1'06"6 ) + 3000 ( 8'27"8 ) + 5 x 1000 ( 2'46" )

P_    40'  

km. sett. 219 / 61  
L. 14.08   Saint Moritz   M_   1h17'  (20 km)

P_    51' + allunghi  

 
M. 15.08   Saint Moritz   M_   1h + azioni tecniche + 5 allunghi

P_    1h03'  

 
M. 16.08   Saint Moritz M_   12.780 m  39'44"  (media 3'06")  FC. 165 - LA 4.2

P_    12.780 m  39'09"  (media 3'03"8)  FC. 172 - LA 4.2  

 
G. 17.08   Saint Moritz   M_   50'

P_    1h02'  

M_   !! gluteo sx incagliato

P_    molto meglio  

V. 18.08   Saint Moritz   M_   1h

P_    51'30"  

Si stanca sia il gluteo che il bicipite sx  
S. 19.08 Saint Moritz   M_   20' - poi stop    
D. 20.08   Saint Moritz   M_

P_   30' bene - poi 10' si indurisce il gluteo  

Voltaren

km. sett. 176 / 28  

L. 21.08   Saint Moritz   M_   Riposo attivo - Piscina

P_    Riposo attivo  

Il gluteo si contrae ugualmente  
M. 22.08   Pavia   M_   Viaggio   Risonanza Magnetica

Visita da Combi  

M. 23.08   Saint Moritz   M_   29' su erba

P_    30' sul fiume  

M_ Bene

P_ Nel finale un pò di dolore  

G. 24.08   Saint Moritz   M_    31' su erba

M2_  31' a 2.700 m  s.l.m.

P_     35'  

Sempre bene con un piccolo fastidio nel finale  
V. 25.08   Saint Moritz   M_   45' + 5 allunghi

P_    31'  

M_ Bene

P_ Male: si indurisce il gluteo  

S. 26.08   Saint Moritz M_   58'37"  con 7 km finali alla media di 3'13"

P_    24' - Stop  

 
D. 27.08   Saint Moritz   M_   1h30' - finale a 3'35"   km. sett. 104 / 8  
L. 28.08   Saint Moritz   M_   5 km risc. + 20 km alla media di 3'07"8   LA. 4.7    
M. 29.08 Saint Moritz   M_   1h17'30"  (20 km Facili)    
M. 30.08   Saint Moritz   M_   2h10'  (30' lenti - 30' > 3'35" - 11' > 3'30" - poi 17.560 in 58'31"  media 3'19"7)    
G. 31.08   Saint Moritz   M_   1h06' + 5 allunghi

P_    Viaggio di rientro  

 
SETTEMBRE  
V. 01.09 Modena   M_   1h30' + 8 allunghi    
S. 02.09   Modena   M_   25 km  1h15'15"  media  3'00"6    
D. 03.09 Modena   M_   1h20'   km. sett. 172 / 64  
L. 04.09   Modena   M_   1h30' + 8 allunghi    
M. 05.09   Modena   M_   Risc. + 7 km in forte progressione (20'33" media 2'56") + 12 x 400 rec 200 (21'26"  media  3'03"8)    
M. 06.09   Modena   M_   1h12'    
G. 07.09   Modena   M_   1h57'30"  (1h10' > 3'40" + 13 km  44'22"  media  3'24"7)    
V. 08.09   Modena   M_   1h12'    
S. 09.09   Sydney M_   Viaggio x Sydney    
D. 10.09   Brisbane M_   Brisbane   km. sett. 111 / 28  
L. 11.09   Brisbane   M_   53' + 8 allunghi    
M. 12.09   Brisbane   M_   1h29'37"  >  3'32" + 10 allunghi    
M. 13.09 Brisbane   P_   1h12' a 3'45" + 10 x 100 salita + 5 allunghi    
G. 14.09   Brisbane   P_   2h   35 km  (ultimi 21 km da 3'30" a 3'00"  media  3'17")    
V. 15.09 Brisbane   P_   1h10' + 10 allunghi    
S. 16.09   Brisbane   M_   Poco potenziamento in palestra

P_   1h16'30" + 8 allunghi  

 
D. 17.09   Brisbane   P_   6 km  Risc.  + 4 x 5000 rec. 1000  (15'01" - 3'12" - 15'13" - stop)   Stanco

km. sett. 154 / 36  

L. 18.09   Brisbane   P_   1h15'40"  >  3'40" + 10 allunghi   Buone sensazioni  
M. 19.09   Brisbane   P_   20 km  (10 km  29'52" + 10 km  1' rec. 1'  in 30'21")    
M. 20.09   Brisbane   P_   1h15'  + 10 allunghi    
G. 21.09   Brisbane   P_   1h29'  +  10 allunghi    
V. 22.09   Brisbane   P_   6 x 1 km rec 1 km  (2'54" - 2'55" - 2'58" - 2'57" - 2'58" - 3'00" rec  3'11")  

tot: 12 km  36'52"  media  3'04"  

 
S. 23.09   Brisbane   P_   1h  +  6 allunghi    
D. 24.09   Brisbane   P_   1h31'30"  con  15'  in progressione   km. sett. 149 / 39  
L. 25.09   Brisbane   P_   1h + allunghi    
M. 26.09   Brisbane   P_   24' Risc. + Test 5 x 2000 + 1200

( 6'18" - 1.9; 6'13" - 2.1; 6'07" - 2.3; 6'01" - 2.6; 5'56" - 3.3; 3'20" - 5.0 )  

 
M. 27.09   Brisbane   P_   1h + allunghi    
G. 28.09   Sydney   P_   50' + 8 allunghi    
V. 29.09   Sydney   P_   40' + facile progressione + 4 allunghi    
S. 30.09   Sydney   P_   40' + stretching    
D. 01.10   Sydney MARATONA OLIMPICA   Stop al 17° km

km. sett. 100 / 30  

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