Menu - Istituto Comprensivo di Bernareggio

Home Page
via Europa n. 2
20881 Bernareggio (MB)
tel.0399452160-fax.0396901597
cod. Istituto MIIC8B100C
C.F.94030900156
Infanzia: MIAA8B1019
Villanova: MIEE8B102G
Aicurzio: MIEE8B103L
Oberdan: MIEE8B101E
Sec. I gr.: MIMM8B101D

Statistiche: Statistiche
  -  
Indice Progetti
Comuni
Continuità
infanzia-primaria
Continuità
primaria -sec.1° grado

Continuità scuola dell’infanzia - scuola primaria

OBIETTIVI:

  • codificare procedure e strumenti per passaggio informazioni
  • stabilire criteri uniformi per la raccolta e la diffusione delle informazioni
  • favorire una transizione serena tra i diversi ordini di scuola
  • migliorare il rapporto tra i diversi ordini di scuola
  • conoscere i reciproci programmi
  • allargare la partecipazione del personale e la condivisione degli obiettivi
  • diffondere informazioni presso i genitori prima delle iscrizioni
  • favorire un approccio graduale al nuovo ordine di scuola
  • avviare una politica di dialogo, ascolto, attenzione con i genitori

Scuole dell’infanzia di riferimento:

  • G. Rodari di Bernareggio
  • Bonacina di Bernareggio
  • Tornaghi di Villanova
  • San Giuseppe di Aicurzio

La scuola Gianni Rodari è la sola scuola dell’infanzia statale sita nel territorio dell’Istituto Comprensivo di Bernareggio.

CONTENUTI

  • attivazione di una commissione di coordinamento docenti scuola primaria/docenti scuola dell’infanzia;
  • incontri fra docenti;
  • conoscenza dei reciproci programmi, comparazione confronto;
  • predisposizione di un fascicolo informativo per il passaggio delle informazioni;
  • criteri di formazione delle classi;
  • visita degli alunni della scuola dell’infanzia alle rispettive scuole primarie, generalmente accolti e guidati dagli alunni di quinta;
  • attività di raccordo tra gli alunni della scuola dell’infanzia e degli alunni della scuola primaria suddivisi in gruppi “misti”
  • progetto accoglienza COMINCIAMO COSI’

Il progetto COMINCIAMO COSI’ si propone di

  • diffondere informazioni presso i genitori prima delle iscrizioni
  • favorire un approccio graduale al nuovo ordine di scuola mediante una frequenza ridotta durante i primi giorni di scuola;
  • offrire più momenti di compresenza dei docenti per una osservazione più attenta durante i primi giorni di scuola
  • avviare una politica di dialogo, ascolto, attenzione con i genitori mediante colloqui individuali e/o a piccoli gruppi da tenersi nelle ore pomeridiane, al fine di migliorare la collaborazione scuola/famiglia e la qualità del sevizio

CONTENUTI

  • incontro di presentazione della Scuola elementare ai genitori prima delle iscrizioni, presentazione del POF, distribuzione della Carta dei servizi ;
  • accoglienza dei bambini di prima il primo giorno di scuola a cura degli alunni e dei docenti delle altre classi;
  • inserimento “dolce” mediante una frequenza ridotta dei primi giorni di scuola
  • colloqui con i genitori nelle ore pomeridiane dei primi giorni.

METODI:

attivazione delle commissioni che definiranno modalità, criteri, valutazioni e verifiche in ordine a

  • raccolta e comunicazione delle informazioni
  • attività di raccordo
  • progetto Cominciamo così

RISORSE E STRUMENTI:

  • gruppo docenti dei diversi ordini di scuola
  • fascicolo per passaggio informazioni: il fascicolo si compone di tre sezioni:
    • la parola ai docenti: è uno strumento per il passaggio delle informazioni in merito alle conquiste del bambino riferite all’area dell’autonomia, della identità, delle competenze;
    • la parola al bambino: è articolato in una serie di disegni, alcuni realizzati alla scuola dell’infanzia altri durante i primi giorni di scuola
    • la parola ai genitori: è uno strumento per il passaggio delle informazioni tra i genitori e i docenti di classe prima
  • attività di raccordo: le attività specifiche vengono programmate dalla commissione, variano da anno ad anno;

TEMPI:

incontri periodici nel corso dell’anno

CRITERI DI VALUTAZIONE:

  • monitoraggio in itinere da parte della commissione e del Collegio docenti della ricaduta nella prassi didattica dei contenuti progettati;
  • questionari alle famiglie.