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Villanova: MIEE8B102G
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REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza, di religione e sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono.
Nell'esercizio dei diritti e nell'adempimento dei doveri il comportamento deve essere quindi corretto e consono ai principi su cui si fonda l'Istituzione scolastica.
La scuola è luogo

  • di formazione ;
  • di educazione mediante lo studio ;
  • di acquisizione di conoscente ;
  • di sviluppo della coscienza critica ;
  • di socializzazione.

Gli alunni devono rispettare le istituzioni e le regole del vivere civile . Devono inoltre osservare i doveri scolastici e le norme che regolano la vita della comunità scolastica :

  • Rispetto nei confronti dei docenti, dei compagni e di tutti gli operatori scolastici ;
  • Assolvimento degli impegni scolastici ;
  • Osservanza delle norme e delle regole che tutelano la sicurezza e la salute e che assicurano il regolare andamento della scuola ;
  • Utilizzo corretto delle strutture, dei macchinari, dei sussidi, dell'arredo ;
  • Il comportamento deve essere tale da non arrecare danni a persone o cose.

Premesso che la punizione disciplinare deve sempre avere Snalità educativa, deve essere graduata, proporzionata alle mancanze commesse, ispirata per quanto possibile al principio della riparazione del danno e non deve essere mortificante ed inutilmente ripetitiva,

Agli alunni che manchino ai doveri scolastici e alle norme si applicano, secondo la gravità, previo procedimento disciplinare le seguenti sanzioni:

  1. Rimprovero privato orale ;
  2. Rimprovero privato scritto ;
  3. Rimprovero in classe orale ;
  4. Rimprovero in classe scritto ;
  5. Adozione di provvedimenti e/o interventi educativi ;
  6. Allontanamento dalle lezioni ;
  7. Allontanamento dalla comunità scolastica fino ad un massimo di 15 gg.

Le sanzioni previste ai punti A) -B) –C) -D) non sono elencate in ordine di gravità ma verranno adottate dall'organo competente discrezionalmente valutando l'opportunità dei singoli interventi.
Dopo tre. provvedimenti disciplinari del tipo previsto dai punti A) -B) -C) - D) si adotta una sanzione disciplinare di grado superiore.

Organi competenti ad irrogare le sanzioni

  • Docente (A-B-C-D-E);
  • Dirigente Scolastico (A-B-C-D-E-F);
  • Consiglio di Classe con la sola presenza dei docenti (A -B-C-D-E- F) ;
  • Consiglio di classe convocato per intero (A -B-C-D-E-F- G) ;

All'alunno viene sempre offerta la possibilità di convertire la sanzione disciplinare con attività in favore della comunità scolastica .-

Conversione delle sanzioni
A richiesta dell'interessato/a le punizioni possono essere convertite nelle sottoelencate attività utili alla comunità :

  • Svolgimento per brevi periodi di attività in alternativa o in aggiunta ai normali impegni scolastici ;
  • Utilizzo del proprio tempo libero in attività di collaborazione col personale scolastico;

La durata e la tipologia sono commisurate alle mancanze commesse. -

Possibilità di conversione

  • Riordino del materiale didattico e delle aule ;
  • Sistemazione delle aule speciali e dei laboratori ;
  • Interventi per la manutenzione delle strutture interne ed esteme ;
  • Collaborazione con le associazioni di volontariato ;
  • Attività di supporto alla Biblioteca Comunale.-

Norme procedurali
Qualora sia necessario irrogare una sanzione disciplinare, le deliberazioni sono assunte dal competente Organo solo dopo aver sentito le giustificazioni dell'alunno/a che ha facoltà di produrre prove e testimonianze a lui/lei favorevoli.
I provvedimenti devono essere sempre motivati e comunicati ai genitori; nella, comunicazione deve essere segnalata Ia possibilità di usufruire della, conversione della punizione disciplinare.
Anche l'eventuale conversione è comunicata per iscritto alla famiglia. I provvedimenti disciplinari sono riportati nel registro dei verbali del Consiglio di classe.
Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante la sessione d'esame sono inflitte dalla commissione d'esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.

Impugnazioni

  • Contro le decisioni dell'organo che ha inflitto le sanzioni è ammesso ricorso da parte dei genitori entro 15gg. dal ricevimento della comunicazione dell'organo di garanzia interno alla scuola ;
  • Contro le decisioni dell'organo collegiale che ha inflitto la sanzione di cui alla lettera G), è ammesso ricorso entro 30 gg. dal ricevimento della comunicazione al Provveditorato agli Studi, che decide in via definitiva, sentita la sezione del Consiglio Scolastico provinciale relativa alla Scuola Media.

L'Organo di garanzia è così costituito :

  • Dirigente Scolastico – due docenti - due genitori - un membro del personale A.T.A.

Per quanto non contemplato nel presente regolamento, valgono le disposizioni vigenti.