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20881 Bernareggio (MB)
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cod. Istituto MIIC8B100C
C.F.94030900156
Infanzia: MIAA8B1019
Villanova: MIEE8B102G
Aicurzio: MIEE8B103L
Oberdan: MIEE8B101E
Sec. I gr.: MIMM8B101D

Statistiche: Statistiche
  -  
2001
alunni
genitori
docenti
ATA
 

Monitoraggio 2001

Con l’autonomia, la scuola è tenuta a rendere conto delle proprie scelte e delle proprie azioni organizzative ed educative in rapporto al contesto sociale entro cui opera ed al sistema di istruzione di cui fa parte. Da ciò la necessità di un sistema di valutazione della propria progettualità formativa, per mezzo del quale la singola scuola assume le proprie responsabilità e rende conto del proprio lavoro e dei suoi esiti. Il momento autovalutativo, in quanto capacità di valutare criticamente il proprio operato e possibilità di apprendere dall’esperienza, diventa quindi la base di revisione delle proprie scelte.
In particolare, la prassi autovalutativa può svolgere una serie di compiti, quali:

  • Fornire una guida all’azione di sviluppo, nel raccordo fra momento valutativo ed azione migliorativa;
  • Consentire un controllo sistematico dei risultati, occasione di verifica e revisione interna;
  • Valorizzare l’identità della scuola: la scuola interroga se stessa e il suo funzionamento, riconoscendo le proprie peculiarità e i propri difetti;
  • Legittimare l’autonomia della scuola: la scuola si fa carico dei risultati del proprio lavoro e ne "rende conto" ai soggetti interni ed esterni, potenziando in questo modo la sua natura professionale e la propria autonomia decisionale.

Inoltre, l’autovalutazione di Istituto coinvolge direttamente gli operatori, conferisce loro un ruolo attivo, di soggetti a cui spetta primariamente il compito di tradurre in decisioni operative i risultati del processo valutativo. Tenendo ben presente che la valutazione di sistema non ha come scopo qualificante quello di valutare i soggetti del sistema scolastico, bensì quello di valutare il complesso di azioni messe in atto per assolvere la propria funzione formativa.
Infine, è bene ribadire che l’autovalutazione si qualifica come primo passo di un processo di miglioramento della scuola: il processo di costante revisione delle proprie scelte e comportamenti è finalizzato a produrre un miglioramento, sia della consapevolezza professionale dei singoli individui operanti nella scuola, sia delle modalità di lavoro organizzativo e di progettazione collegiale, sia della qualità dei processi di insegnamento-apprendimento.
Nel precedente anno scolastico, la nostra scuola ha mosso i primi passi sulla via dell’autovalutazione, nella consapevolezza che il monitoraggio dei punti deboli, ma anche dei punti di forza del nostro Istituto, sono presupposti indispensabili per il miglioramento di cui sopra.
Un primo monitoraggio in itinere (inizio marzo 2000 – strumento: questionario tramite indicatori), ha sondato il livello di adesione di alunni, genitori, docenti al nuovo modello organizzativo e alle innovazioni didattiche introdotte. Un monitoraggio finale (fine maggio 2000 – strumento: questionario tramite indicatori), allargato anche al personale ausiliario della scuola, ha ampliato il campo di indagine della valutazione del servizio scolastico offerto, sottoponendo ad esame il funzionamento della scuola in generale, da un punto di vista logistico, delle relazioni fra le varie componenti, della didattica, della professionalità. La valutazione degli esiti ha fatto individuare priorità di interventi, nella prospettiva di cambiamenti e miglioramenti da mettere in atto.