Istituto Comprensivo di Bernareggio

La storia di Bernareggio

Bernareggio è un comune della provincia di Milano ed ha come frazione Villanova.
Bernareggio confina con: Ronco Briantino, Verderio Inferiore, Aicurzio, Sulbiate Inferiore, Vimercate e Carnate.

La superficie di Bernareggio è di 5,87 kmq e la popolazione è di 6500 abitanti.
Nei dintorni c’è un fiume affascinante: l’Adda, con il ponte in ferro di Paderno (costruito tra il 1887 e il 1889). Nelle vicinanze ci sono anche laghetti come quello di Alserio, di Annone, Pusiano ecc.

In quanto all’economia si può dire che un tempo era basata sull’agricoltura, ma dalla fine del secolo si sono sviluppate le industrie e le piccole imprese. A Bernareggio le persone che sono impiegate in varie attività sono 2700.

Della storia di Bernareggio non ci sono molte testimonianze. Nel 1150 una grande stirpe, i Bernareggi, generò delle personalità che si sono affermate nel campo della legge, della religione e scienza.
Nel XIII secolo la stirpe si stabilì a Milano e favorirono la venuta dei monaci umiliati, che rimasero a Bernareggio fino al 1571. A Milano venne trovato il testamento del 1300 riguardante Obizzone da Bernareggio.
Intanto Pagano Beretta aveva preso il potere militare e economico di Bernareggio. Beretta si era schierato contro i Visconti e, vedendosi rubare tutte le proprietà, fu costretto alla latitanza fino al 1385. Da allora Bernareggio e Villanova furono conquistati dalla famiglia Foppa.

I nuovi signori, a causa della morte di Gaspare da Vimercate, al quale Sforza Francesco aveva dato il feudo comprendente anche Bernareggio, diventarono i proprietari di metà Bernareggio e Villanova.

Nel 1728 l’imperatore austriaco diede a Giambattista Secco Borrella la possibilità di trasmettere il feudo a una delle tre figlie. Così Giulia sposò il conte Giambattista Trotti di Vimercate e affidò l’eredità a Giambattista Secco Borrella: dal 1733 Bernareggio appartenne a Giambattista Trotti.

Il 15 maggio 1796 ci fu la fine dei feudi e ci fu anche la cancellazione del contado di Martesana che comprendeva Bernareggio e Villanova di Vimercate.

Nel XVII secolo ci furono molte calamità e carestie e il ducato di Milano era occupato dagli Spagnoli, che combinavano ogni sorta di guai. In particolare le donne non potevano uscire e dovevano nascondersi.
Nel 1805, durante il regno di Napoleone, Bernareggio venne assegnato al dipartimento del Lario; poi, nel 1814, tornarono gli Austriaci e riordinarono il territorio. Nel 1826 Villanova fece parte di Bernareggio.

In seguito Bernareggio divenne capoluogo fino al 1909. Sempre nell' 800 si sviluppò l'artigianato e l'agricoltura. A metà secolo vennero costruiti un inceneritoio a Villanova e delle fabbrichette a Bernareggio.