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La rosa Nella città di Atene viveva Rosa, una fanciulla bella come l'arcobaleno ma arrogante e superba: prendeva in giro tutti, si immischiava nei discorsi degli altri con la prepotenza e rispondeva male ai genitori. Aveva pure due sorelle che stuzzicava sempre, le sorelle si arrabbiavano ma, anche essendo in due, non potevano farci niente perché era troppo grande per loro. La fanciulla era anche brava a tessere ma era troppo vanitosa, allora i genitori per punirla delle sue cattive maniere le imposero di tessere un manto di petali liscio come il marmo e leggero come una piuma. Erano certi che non sarebbe riuscita nell'impresa. Infatti ella non riuscì. La vanità della fanciulla svanì ma ormai era tardi, gli dei erano infuriati con lei e la trasformarono in una rosa. Mantenne la sua bellezza nel colore dei petali e il fastidio che aveva dato alle sorelle nelle spine.
Cristian
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