Il 26 gennaio nell'auditorium della scuola si è tenuta una manifestazione chiamata la GIORNATA DELLA MEMORIA: in questa data si ricordano la persecuzione e lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti .
Questo articolo contiene la cronaca della  giornata.

Nel corso della manifestazione sono state esposte poesie, testimonianze, e addirittura recitato il testo di una canzone. Per lo più si è trattato di testi di letteratura riguardanti i lager, soprattutto di Auschwitz, ma sono state riportate anche le testimonianze di persone che raccontavano come hanno vissuto la guerra, di uomini e donne che dal nostro paesino sono passati ai campi di concentramento e sono riusciti a stenti e con la volontà a rimanere in vita anche in quelle ostili condizioni in cui tutto il mondo è stato coinvolto;
Alla giornata erano presenti personaggi pubblici come il sindaco Fumagalli Daniele e il presidente dell'Associazione per la Pace sig. Colombo Giuliano che hanno ascoltato e apprezzato il lavoro che ogni classe ha svolto per l'occasione.

La tabella che trovate qui a lato sono elencati i lavori presentati dalle classi 3^, mentre nella pagine seguente vi proponiamo il testo di una poesia sul tema della guerra composta da un nostro compa

Articolo di:
Alessio Vertemati, Daniele Brambilla e Lorenzo Mariano.
Hanno collaborato:
Ornella Prato e Fabiola Stucchi
.

CHE COLORE
HA LA
GUERRA?

Che colore ha la guerra?
Il giallo delle esplosioni
che squarciano il buio della notte
e il cuore di chi aspetta
nel silenzio.

Che colore ha la guerra?
Il rosso del sangue
che disegna strani fiori scarlatti
sui corpi di uomini e donne
disperati.

Che colore ha la guerra?
Il bianco trasparente delle lacrime
versate da bambini
costretti a crescere troppo in fretta
da irresponsabili.

Che colore ha la guerra?
Il grigio della polvere
delle macerie di paesi e città
in cui la gioia di vivere
è solo un ricordo
lontano.

Che colore ha la guerra?
Il nero delle vesti a lutto
di chi è rimasto
a piangere sconsolato
chi amava.

Che colore ha la guerra?
Tanti colori ,
riflessi di un cristallo spezzato
freddo e tagliente
che ferisce gli occhi
e il cuore.

Liberiamo questi colori !
Che tornino nel cielo
a formare l'arcobaleno della pace.


Matteo  F.
classe 3°D


IL TRAMONTO

Verso sera arrivi pian piano
con colori splendenti
come quelli dei fiori:
rosa, rosso celeste ed arancione,
che rendono felici le persone.
Il tuo riflesso sul mare
brilla
e fa scoccare in me
una piccola scintilla.
Mi riempi il cuore
d'amore
e vorrei stare con te
per ore e ore,
ma poi tu
verso sera te ne vai via
e mi lasci sola, nel buio della notte.

Nicole, Luca B., Nicola R. e Stefano C.

LA PRIMAVERA

La primavera
è una farfalla macchiata di colori
che volteggia allegramente;
è un uccellino che canta mille cori,
fischiettando dolcemente,
è un insetto che tra tanti odori
vola lentamente.
La primavera
è un fiore sbocciato
che cresce delicatamente
è un albero fiorito
che nasce apertamente
è un animale delicato
che danza silenziosamente
La primavera
è un fresco venticello
che sfiora la nuda pelle;
è il sole che salterella
e riscalda le spiagge più belle;
è la pioggia che scende pian piano
rinfrescando anche le stelle.
La primavera
è la vita che rinasce.

Cecilia Martin

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