È nella Petite France che si trova la più compatta, antica e autentica parte di Strasburgo. Questo quartiere è l'antica zona dei pescatori e dei conciatori. E' famoso per le sue antiche abitazioni, le famose  case a graticcio che sono costituite da uno scheletro di travi in legno e da pareti di mattoni che lasciano intravedere la trama. I tetti sono molto acuti non per la neve, ma per ricavare nel sottotetto un ampio spazio che serviva da granaio.
Le aperture, terrazze, loggiati, o finestre permettevano l'aerazione del grano, inoltre servivano ai conciatori per far asciugare le loro pelli in luoghi coperti e aerati.
Alcune case a graticcio presentano balconi in legno, altre sono affrescate all'esterno. La maggior parte però sono dipinte di un unico colore. Così le strade appaiono vivaci e variopinte  con le case giallo pallido, ocra, arancio chiaro, di varie tonalità di celeste e blu e qualche brillante verde smeraldo.

Passando per le viuzze della vecchia città si nota subito che il paesaggio urbano è determinato dall'acqua. I canali che serpeggiano nella città sono tutti derivati dall'Ill, un fiume che attraversa l'Alsazia e si getta nel Reno. Lungo il loro percorso le case dei pescatori e pescivendoli coi loro loggiati si specchiano nelle acque limpide; numerosi ponti di pietra li attraversano, molte torri, ultimi resti delle antiche fortificazioni medievali si ergono sulle rive a difesa delle imbarcazioni.
Proseguendo lungo i corsi d'acqua si possono notare traghetti, vaporetti, antiche imbarcazioni simili a gondole ed anche chiatte che servivano a trasportare i prodotti degli orticoltori, dei pescivendoli, ecc…
Ci sono piaciuti particolarmente gli argini dei canali ombreggiati da alberi in fiore ed i piccoli ristoranti con i tavolini all'aperto che si affacciano sui navigli.

Cibo? Troppo fritto! Basta patatine!Buone una volta, stancanti due volte, alla quarta…… ma è questa la famosa cucina francese???

( Fabio )

Gli unici francesi che ho incontrato mi sono sembrati antipatici, insistenti e, anche se in parte, un poco nazionalisti.

(Daniele)

Ha detto un prof.: "Non vi preoccupate, ragazzi! Su Internet i meteo francesi prevedono 3 giorni di sole."…….

( Luigi )

Prof: permissivi e comprensivi alcuni, altri più rigidi o troppo "impiccioni"; comunque ci hanno difeso fino in fondo per il  problema"cauzioni". 

( Paola )

Al ritorno ho perso la scommessa sull'ora di arrivo del pullman per soli 13 secondi (…. tanto i soldi erano di Fabio!! )!.

( Luigi )

I momenti più divertenti sono stati quelli in cui i prof. ci lasciavano girare liberamente e la notte in camera, anche se al minimo rumore il "controllore" minacciava sfracelli….

( Sonia )

Ma le cicogne portano veramente
i  bambini?

Se fosse veramente così allora Strasburgo e tutta l'Alsazia sarebbero piene di bambini. In questi posti, le cicogne e i loro nidi dominano da sempre le città dall'alto dei camini. Le cicogne sono grandi uccelli dalle piume bianche con sfumature nere alle estremità della coda e delle ali. Hanno  collo lungo, becco giallo-arancio e lunghe zampe arancione. Volano nei parchi, sui monumenti e sulle case, anche a pochi metri dalla gente e non hanno timore di avvicinarsi. Per il loro nido, scelgono preferibilmente i comignoli delle case e i campanili delle chiese e costruiscono un grande intreccio di paglia e legnetti che tiene al sicuro, a grandi altezze. i piccoli. Le cicogne sono il simbolo dell'Alsazia: in giro si trovano peluche, portachiavi, cartoline e souvenir vari a forma di cicogna. Per gli abitanti questi animali sono molto importanti e ne hanno un gran rispetto come ce l'hanno per il paese in cui vivono, infatti stanno molto attenti alle perfezione cercando di non gettare sporcizia per terra.

Albergo: le stanze una reggia, a parte l'acqua del bagno da ustione o congelamento, ma regole troppo rigide con ispezioni del "guardiano" italiano!!!!

( Luigi )

Descrizione della Cattedrale di Notre Dame:

La Cattedrale di Strasburgo è un  capolavoro, tra i più prestigiosi, dell'architettura gotica; sorge su una precedente cripta di età romanica  e fu costruita a  partire dalla fine del sec XII, per concludersi nel sec. XV con la svettante guglia di coronamento della torre sinistra della facciata. La facciata è una vera meraviglia e ci ha emozionati. Ha tre maestosi portali, un grande rosone  ed è talmente decorata di statue che quasi  la ricoprono interamente. Alcuni di queste statue esterne alla Cattedrale sono state sostituite da copie, e gli originali sono conservati nel museo e sono considerati tra i capolavori del gotico francese. All'interno la chiesa è divisa in tre navate sostenute da pilastri e illuminate dalle antiche vetrate delle finestre. Le finestre sono la cosa più bella, oltre l'orologio: i vetri sono brillanti e vivaci, rossi, gialli e verdi e danno più vitalità alla chiesa ma servono ad abbellire  più che a illuminare perché la luce all'interno della chiesa è scarsa e l'atmosfera invita al silenzio e alla preghiera. Vi è un grandissimo orologio astronomico costruito nel sec. XVI che si anima di gruppi di automi allo scoccare di ogni ora; ogni ora due angeli situati al di sopra dell'orologio, si muovevano, grazie ad un meccanismo, compiendo due diverse azioni, quello di destra gira la clessidra, mentre quello di sinistra batte il quarto d'ora, automaticamente si animavano le altre statuette che raffiguravano la nascita e la morte di un uomo, nel frattempo il gallo canta.

Strasburgo mi ha colpito per gli edifici tipici e per la quiete che si respira, a confronto delle altre caotiche città europee.

( Davide )

La cosa più buffa è stata la notte, quando Daniele continuava a cadere in mezzo ai due letti!

( Andrea )

Tra monumenti gotici e edifici medioevali può forse passare inosservata la presenza, a Strasburgo, di un sistema di trasporti veramente funzionale………
Il tram ci ha veramente affascinato, assomigliava ad un treno, verde e grigio chiaro, viaggiava su rotaie in mezzo all'erba verde; era di forma aerodinamica, velocissimo ma soprattutto molto silenzioso. Il centro storico è un isola pedonale e lo si può raggiungere solo con il tram o con i taxi. L'accesso alla zona pedonale è chiuso da piloni che possono alzarsi e abbassarsi. I mezzi pubblici autorizzati all'acceso hanno una tessera che, inserita nell'apposita fessura, permette loro di abbassare i piloni e di passare.
Il sistema è molto efficiente perché abbiamo notato che  Strasburgo, pur essendo una grande città, ha un traffico è molto scorrevole.

Quando siamo usciti dal palazzo del Consiglio d'Europa, abbiamo visitato un parco con un piccolo zoo dove c'erano delle scimmie che lottavano.

( Davide )

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