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Anche
tra i prof. ne avrete viste di tutti i colori. Proviamo ora
a ricapitolare le categorie più interessanti e diffuse.
Ci sono innanzitutto i Nervosis
permanentis, che si bevono almeno sei tazzine di caffè
al giorno e poi sono talmente schizzati che se cade una biro
per terra gli saltano i nervi e vi riempiono di compiti per
punizione. Non tollerano il più piccolo rumore, neanche il
lamento di un povero alunno che sta morendo dissanguato. Sono
sempre vigili (per forza, con tutta quella caffeina!) e la
loro frase preferita è: "Fermi e zitti" oppure "Posizione
d'ascolto prego!" Affini a questi sono gli Squartaalunni,
quelli che appena suona la campana entrano in classe già sbraitando,
dalla loro espressione capite che se avessero in mano una
mannaia o un revolver la userebbero; per fortuna vostra non
hanno il porto d'armi così si limitano ad uccidervi con
i compiti costringendovi sui libri fino all'una di notte.
Non tollerano né ritardi né dimenticanze. Un altro tipo abbastanza
diffuso è quello del Professore ridens, lui ha sempre
la spiritosaggine pronta a ferirvi, come se le cose non vi
stessero già andando abbastanza male. Se vi prendono di mira
siete finiti, vi demoliscono con battute malefiche che riescono
purtroppo a contagiare anche i compagni e la vostra carriera
scolastica è terminata prematuramente. Ci sono poi i Prof.
dalla verifica continua che si dividono in varie sottocategorie:
quelli che se non fanno due verifiche al mese non sono contenti,
quelli che non fanno quasi mai verifiche ma ritirano il fascicolo
e lo valutano, non sono mai soddisfatti perché oltre a ciò
che vi fanno fare in classe vorrebbero anche gli approfondimenti
personali a casa, infine quelli che si sentono il tenente
Colombo e interrogano a raffica. La categoria più micidiale
però è quella del Professor noiosus, quello che spiega
per ore e le sue lezioni sembrano interminabili, il bello
è che è convinto di essere interessante! Riempie di formule
la lavagna, poi vi guarda cercando di coinvolgervi nella spiegazione,
ma senza alcun risultato, voi siete lì, con l'aria da
pesce lesso, che non riuscite a capire neppure quello che
vi sta chiedendo. E poi si lamenta che non partecipate. Un'altra
interessante categoria è quella degli Smemorati incalliti:
si dimenticano regolarmente il libro di testo, ve lo chiedono
in prestito e poi si inumidiscono le dita per sfogliarlo…
Spesso sono gli stessi che, arrivati in terza media, non conoscono
ancora il vostro nome. "Ehi tu Caio!", vi dicono.
E al vostro "No, prof. io sono Sempronio" obiettano
seccati; "Senti, io ho tante classi, non posso mica ricordarmi
tutti i vostri nomi!". Appartengono a questa categoria
anche quelli dal cellulare recente. Non sapendolo ancora usare
se lo dimenticano acceso e, durante la lezione, si sente che
gli è arrivato un messaggio (non sanno neppure che esiste
il silenziatore!) e poi si lamentano se lo portiamo
noi a scuola…
Anche in questo caso molti dei prof. non si saranno riconosciuti
in nessuna categoria. Vuol dire che proprio così perfidi non
sono. Però il professore ideale per gli alunni, quello bravo
e paziente, che non dà note né compiti a casa, che conosce
i gusti e i bisogni degli studenti, che sa parlare anche di
sport, moda, computer, purtroppo esiste solo nel paese di
Cuccagna ai tempi della peste.
La classe 3°D
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