INSERTO SPECIALE:                               la GRANDE SCUOLA
pag.  13

Ma bravi!, voi studiate un pacco di ore per farvi una buona posizione nel mondo del lavoro pensando che sia utile. Cretini!!! Non lo sapete che per fare soldi al giorno d'oggi bisogna murarsi vivi in case colme di telecamere?  E che per avere successo è necessario fare il naufrago su isole deserte (però "casualmente" piene di telecamere "automatiche")?
O che addirittura per diventare delle star bisogna andare a lavorare in un bar 24 ore su 24 ripreso e mandato su internet ?? Chiedetelo ai protagonisti della casa del "Grande fratello" se è stato brutto e faticoso vincere milioni stando sdraiati a prendere il sole in piscina mentre i poveretti lavoratori si alzavano ogni mattina per andare a lavoro e tornavano la sera stanchi morti dopo ore e ore di stancante lavoro, per poi sapere che "quella della casa del grande fratello"
si era rotta un'unghia!!!
Avendo esaminato la trasmissione del "Grande fratello", sappiamo che le persone rinchiuse nella casa dovevano rappresentare interamente l'Italia in tutte le sue forme ed esserne la vera immagine.
Ma è realmente così? L'Italia è effettivamente popolata da bagnine super dotate, di studenti tutto muscoli e da bellissime disoccupate disposte a comparire nude sulle copertine dei giornali??
Noi pensiamo che non sia così, quindi le nostre geniali e ingegnose menti hanno deciso di dare una dimostrazione di come sarebbe stata la trasmissione se si fosse tenuta alla semplice regola di scegliere gente che avesse rappresentato veramente l'Italia in tutte le sue forme. E per fare questo, cosa di meglio che  rinchiudere nella casa i nostri professori??? Loro sì che rappresentano veramente la nostra società (poveri noi…come siamo messi…).
Ecco una breve descrizione delle loro personalità:

Donatella "Maria Antonietta" Pignotti, la prof. che ci sgrida solo per il nostro bene, preferirebbe ridere in continuazione mentre progetta uno dei suoi capolavori artistici.

Massimo "Lorenzo" Quadri, anche se può sembrare stile Taricone, in realtà l'abbiamo beccato a cucinare molte volte in una trattoria fuori Roma con un mestolo in mano.

Daniela "Cristina"Lovera, nota bagnina di Carnate, scoperta negli anni '30 da un talent scout ad una sfilata per bambini prodigio (sapeva già il greco a 7 anni). Oggi è stata individuata in una scuola-piscina della bassa Brianza.

Claudio "Taricone"Angelici, conquistatore di molte medaglie d'oro per il titolo di server in vari anni. Campione nazionale di body building informatico ha voluto provare una nuova emozione, ovvero quella della G.S.

Luciano "Rocco" Perego, quando deve progettare una verifica, sbaglia la lingua in cui scrivere le indicazioni e la maggior parte delle volte le scrive in (perfetto) inglese.

Vincenzo "Sergio" Arcamone, frequente depilazione ai capelli, molto  colto in fatto di musica, il suo ballo preferito è quello dell'ottusangolo.

Franca "Marina" Arancio, la professoressa più spigliata di Vimercate. I suoi calendari pieni di regole tecniche sono venduti in tutto il mondo. Ha partecipato al  nostro provino rendendosi poi conto di aver commesso un madornale errore.

LA "MENTE" DELLA GRANDE SCUOLA:

Eccola, è lei, la mitica Betty "Bignardi" Truglio, presentatrice e madrina della "Grande Scuola", colei che decreta le sorti dei prof., la persona che ha potere di vita e di morte sulle loro sorti.
Al contrario della famosa Daria, la nostra simpatica conduttrice è vivace e non ha una maschera di trucco che ne nasconde le emozioni.
Ma vedremo durante le prove come si comporterà e se sarà all'altezza della sua fama…...

Attilio "Salvo" Baio, probabilmente il più apprezzato fra i vari personaggi, trovato come capo pizzaiolo del Papa. È  il candidato ad essere il più simpatico a tutti i lettori delle fantastiche avventure della casa... 

Luisella "Roberta" Riva, ex disoccupata (ovvio). L'unica cosa che fa è ricamare grandi tessuti numerici, scrivendoci sopra tante regole scientifiche.

Patrizia "Francesca" Dall'Olio, sponsor ufficiale per l'estetica scolastica. Molto brava nel ritoccare i temi degli alunni con lifting in rosso (la penna) e correzioni geniali che rendono tutto più leggibile anche se triste.

MA COME FUNZIONA  "LA GRANDE SCUOLA"???

L'assurdo meccanismo che caratterizza quest'assurdo gioco, inventato (ci teniamo a precisare per non rovinare la nostra immagine) da una persona ipotetica chiamata Alessio Vertemati, ma svolto inesorabilmente da noi,
sembra simile a quello già visto in televisione, in realtà contiene alcune importantissime novità che i più furbi di voi apprezzeranno sicuramente.
Nella scuola (in una scuola a caso….) sono stati rinchiusi (volenti o forse nolenti: non si sono ancora resi conto di quanto succede...) 10 prof. e costretti a sostenere una serie di prove (orali e pratiche: proprio come succede a scuola….): solo se riusciranno a superarle potranno uscire (due prof. per ogni prova, tranne che nell'ultima dove ci sarà l'eliminazione finale), altrimenti dovranno essere sottoposti al "giudizio finale". Per riuscire a sfuggire alla penitenza affibbiata al  "vincitore", cioè colui che ha sbagliato tutte le prove, i prof. dovranno cercare di superare nel miglior modo possibile i test, e vi diciamo subito che saranno terribilmente difficili poiché li abbiamo inventati noi ragazzi.
Ci auguriamo che le avventure dei prof. della "Grande Scuola" siano per voi divertenti e speriamo che anche loro imparino qualcosa di nuovo, in altre parole la libertà dell'uomo di cui si sono privati accettando di entrare nella casa, e che pensino a tutta la libertà che tolgono a noi durante le lunghissime ore di italiano, matematica, inglese, ecc, ecc……….
(
ci teniamo a dire che coloro che rimarranno dentro è perché sono i più amati e quelli ritenuti più simpatici di tutta la scuola).

Siamo all'interno della "Grande Scuola": da una settimana gli ospiti sono rinchiusi e hanno iniziato a conoscersi.
Arriva il momento della
prima sfida: Betty Bignardi chiama tutti i prof. intorno alla cattedra per annunciare in che cosa consiste la prova.
Ogni prof. spera di essere di nuovo fuori, pensando: "mi basta solo vincere questa prova..", peccato per loro che la prova consista nel riuscire a stirare più mutande possibili in un arco di tempo di un'ora.
La cosa sconvolge tutti: "stirare??" Tutti i maschi della casa sono sconvolti, le donne invece se la ridono: "sì, stirare, perché non avete mai provato?" Adesso la casa si è trasformata nel campo di battaglia tra maschi e femmine: tra insulti, risate di scherno, cattiverie, solo una debole voce si fa sentire: veramente…" incomincia Attilio "Salvo" Baio, spezzando il disordine e la confusione che si erano create, "io stiro i miei vestiti a casa, ma…" la confusione nella casa riprende non permettendo ad Attilio di finire il discorso. Ma nella casa un'altra voce si fa sentire sovrastando il rumore… quella di Patrizia "Francesca" Dall'Olio che termina la frase al posto do Attilio: " ..io non stiro le mutande".
La dichiarazione atterrisce tutti: è la verità (adesso che ci pensano…) nessuno di loro stira le mutande. La prova inizia, adesso alla polvere del gesso si è aggiunto il vapore dei ferri da stiro, (non osiamo immaginare le sofferenze di quelle povere mutande che si ritrovano sotto i ferri impugnati da quelle mani ostili e inesperte). In qualche modo la prova termina e, nella sorpresa generale,  risultano vincitori: la …. prof. Riva e il mitico professor Perego! Lui, l'inafferrabile ingegnere che, prima di fare le valigie si era progettato delle mutande ultracomode per non sentirsi a disagio durante il suo soggiorno. La sua invenzione è provvista di sistema di autolavaggio e stiraggio incorporato che in questa occasione si è rivelata l'arma vincente!
Tortuosamente geniale, degno delle solite stranezze anglo-americane!!

È passata un'altra settimana, la vita nella casa si è delineata ed è arrivata l'ora della seconda prova.
I prof. ormai non oppongono più resistenza, hanno capito che è inutile tanto la devono affrontare ugualmente.
Così Betty può annunciare trionfante la prova successiva: il gioco dei sassolini. Consiste nel lanciare in aria un numero di sassolini ogni volta maggiore e di riuscire a riprenderli tutti al volo. "Conosco un gioco simile…. Però io usavo le monete!"; "Le monete?? Questo gioco si fa con i sassi!".
Vincenzo "Sergio" Arcamone è meno entusiasta del solito. "Io sono sempre stato una frana in questi giochi, come faccio?". Invece Franca "Marina" Arancio ne ha già architettata un'altra delle sue… "Mi terrò qualche sassolino di ricordo per far fare alla mia 3° B dell'anno prossimo un altro presepe di sassi, ma stavolta lavoreranno solo i maschi fannulloni" (tanto alla fine quelle che lavorano sono sempre le stesse formidabili ragazze). Massimo "Lorenzo" Quadri è entusiasta : "Io ero un asso nel gioco dei sassi!". Daniela "Cristina" Lovera indignata incomincia: " Io non ho mai giocato al gioco dei sassi, io studiavo greco…. Non avevo tempo per giochi di bambini che a 3 anni ancora non sapevano l'alfabeto"
"Ci scusi signora Lovera se abbiamo dimenticato che lei a soli 7 anni sapeva già il greco" dice in po' seccata Betty: "Ora avete diritto ad un'ora per provare a giocare dopo di che va come va".
Un'ora dopo la prova incomincia, non siamo sicuri che i prof. siano ancora tutti interi, dopo quelle valanghe di sassolini che ognuno prendeva

È una giornata particolarmente elettrica, perché è in corso uno di quei temporali che capitano ogni mille anni, ma anche per l'eccitazione che, in vista della nuova prova, nella Scuola è impressionante; Betty vaga per la Scuola con uno strano atteggiamento, ma non vuole spigare il perché: "lo scoprirete presto" (le dichiarazioni di questo genere ci fanno un po' paura …..). L'unico che è felice per il temporale è Claudio "Taricone" Angelici: "Durante la gara di body building informatico…. Stavo perdendo poi un fulmine mi ha colpito, mi ha riformattato il cervello, e alla fine con quel poco che me ne era rimasto mi sono accorto che le mini tower erano cadute, a quel punto è stato facile vincere….. Io conto ancora sul temporale: vincerò sicuramente!!"
Comunque Betty, nel mezzo di questo clima infernale, presenta la terza prova: i prof. devono riuscire a dare la forma di un animale ad un palloncino dalla forma allungata, senza fare scoppiare il palloncino.
Silenzio….. tutta la frenesia che prima occupava la Scuola adesso ha lasciato il posto ad un macabro silenzio. Come mai? Nessuno, ma proprio nessuno tra i prof. della Grande Scuola ha mai provato a deformare un palloncino fino a farlo diventare un animale: "come si farà??"
Questa prova si trasforma presto in un disastro: il buon umore della Bignardi è diventato disperazione quando ha capito che non avrebbe potuto portare nessun palloncino a forma di animale alla figlia, i prof. si sono resi conto che in confronto ai clown non valgono niente, e noi abbiamo dato fine alla nostra scorta di palloncini lunghi.
Orami la situazione sembra irrimediabilmente compromessa, quando proprio all'ultimo momento, ecco la prima vincitrice che, per uno spudoratissimo colpo di fortuna, è riuscita a trasformare il palloncino in una giraffa con il collo moooolto lungo (praticamente c'era solo quello): Patrizia "Francesca" Dall'Olio, che, per rendere tutto un po' più credibile si è messa pitturare tante macchioline nere sul corpo della creatura (forse doveva uscire un cane della carica dei 101 o 102…)……Ma stiamo a vedere il secondo…ci sono in lotta il Quadri e l'Angelici….è come un braccio di ferro all'ultimo sangue…ma è in netto vantaggio il Quadri. All'improvviso si sente un rombo……è l'amico fulmine…sì, è proprio lui! ……l'Angelici urla per la gioia, il fulmine non cade su di lui, ma bensì sul Quadri, che, colpito, si blocca e non riesce più a muovere mezzo dito, anche perché è preso dal panico che il suo capolavoro è scoppiato. L'Angelici esulta soddisfatto e conclude calmo la sua opera che consiste nella rappresentazione molto fantasiosa ed originale di una papera che assomiglia a qualcosa a metà tra uno scanner e un monitor a 17"
Comunque Betty ha riacquistato il buonumore, ora che sa che potrà portare il palloncino alla sua bambina che, approfittando dell'occasione, salutiamo.

La quarta prova è alle porte, i superstiti (come sempre) sono speranzosi di uscire al più presto alla casa, ma come sappiamo i fortunati saranno solo due. I poveretti che ancora non sono riusciti a riacquistare la libertà i seguenti prof.: Daniela "Cristina" Lovera, Vincenzo "Sergio" Arcamone, Attilio "Salvo" Baio e Massimo "Lorenzo" Quadri. Si guardano ormai come degli ergastolani condannati a vivere nella stessa cella fino alla fine dei loro giorni.
Betty è entusiasta (le prove come quella che sta per presentare le piacciono tantissimo) ed è così, con l'euforia in una mano e niente nell'altra, che annuncia: "la quarta prova consiste nel riuscire ad infilare una pallina in una bottiglia alla quale è attaccata".
"Cosa??". La Lovera è imbarazzata, dato che si sente umiliata nell'orgoglio in quanto ritiene essere superiore a certe "sciocchezze" da bambini troppo cresciuti: " Io non ci volevo venire, non mi hanno neanche chiesto il consenso. Alessio era l'incaricato, ma non si è degnato neanche di propormi un contratto, neanche uno illegale, per partecipare al gioco che lui stesso ha inventato" (rendetevi quindi conto di che dimensioni siano le dimensioni del cervello di questo ragazzo).
Sorvolando…. la prova ha inizio…. è uno spasso… "la pallina è troppo grande, non ci sta nella bottiglia" …." è entrata"… "a infilarla con le mani sono capaci tutti!"…"ma io stavo solo controllando che la bottiglia non fosse chiusa"…e tra queste dimostrazioni di onestà mista ad ignoranza, possiamo dire che al gioco della pallina siamo molto più bravi noi.
In ogni caso escono dalla casa la Lovera, che può tornare finalmente a vedersi Beautiful (sottotitolato in greco antico), e Vincenzo "Sergio" Arcamone, che con i due capelli salvati dalla depilazione e dall'avanzo dell'età rizzati per aria, si esibisce in una delle sue splendide interpretazioni del ballo dell'ottusangolo……poveri noi!………..

L'ora della quinta prova è arrivata, i due finalisti rimasti in gara sono sempre più preoccupati perché il rischio di subire la penitenza è sempre più vicino. Attilio "Salvo" Baio per il nervosismo si è preparato 7 teglie di pizze alle meduse, mentre Massimo "Lorenzo" Quadri ha seguito imperterrito tutta notte la sua trasmissione preferita "Mezzanotte di cuoco" e ora riesce a malapena a tenere gli occhi aperti.
Senza curarsi di questi drammi umani e senza molti preamboli, Betty annuncia la prova definitiva: "Si tratta di riuscire a dire degli scioglilingua senza impappinarsi; questa prova è costituita da tre livelli: nel primo bisogna riuscire a dire "Tigre contro Tigre" due volte; nel secondo tre volte "Tre preti pigri pregano con tre pigri preti" e nel terzo livello bisogna ripetere "Una rana rana nera, sulla rena errò una sera, una rana rana bianca sulla rena errò un po' stanca".
Dal modo in cui Betty ha detto questi scioglilingua, sembrano facili, ma presto scopriremo che non è così: nessuno dei due contendenti rimasti ha la lingua così sciolta da riuscire a superare completamente la prova infatti……Incomincia la prova………dopo qualche minuto è divertente……….dopo qualche ora è terrificate……
Alla fine quello che ha dimostrato di avere la lingua più lontana dalla mente (forse proprio perché il suo cervello è stato completamente spento dalla nottata passata davanti alla televisione) si rivela essere Massimo "Lorenzo" Quadri che proprio sull'ultimo riesce nell'impossibile superabile prova proposta.
Al contrario Attilio è rimasto bloccato alla terza tigre perché troppo impegnato a slegarsi i filamenti delle meduse che si erano aggrovigliati attorno alla lingua

In conclusione siamo dunque felici di annunciare che il vincitore del gioco della Grande Scuola (nonché il prof. più amato dagli alunni) è ATTILIO "SALVO" BAIO. Ora resta solo da decidere quale penitenza affibbiargli e Betty Bignardi richiama all'interno della Scuola tutti i partecipanti al gioco: sono tutti in subbuglio per questa svolta non tanto inaspettata, ma ricca di colpi di scena ed ora tutti sono in attesa di conoscere la penitenza a cui sono scampati.

Decretata dalla maggioranza, la penitenza che dovrà subire Attilio sarà:
ballare con Vincenzo "Sergio" Arcamone il ballo dell'ottusangolo, indossando un paio di trampoli per sentirsi all'altezza.

Idea: Alessio Vertemati,
Realizzazione: Fabiola Stucchi & Ornella Prato
Ringraziamo i prof. che ci hanno permesso di rovinare
la loro quasi perfetta reputazione.
Torna all'indice