Laura Solera è nata a Milano nel 1813 da una famiglia dell'alta borghesia. La famiglia della mamma, che di cognome fa Landriani, ha delle proprietà a Bernareggio, perciò la piccola Laura e i genitori sono spesso ospiti dei parenti che abitavano in quello che oggi è il nostro Municipio.
Laura si sposa molto presto, a 16 anni, con Giovani Battista Mantegazza, un monzese molto ricco.
Durante la Prima e la Seconda Guerra di Indipendenza la vediamo, molto coraggiosa, soccorrere i feriti sulle barricate ed organizzare ospedali da campo.
Incontra due figure molto importanti del nostro Risorgimento, Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi. Raccoglie fondi per organizzare la spedizione dei Mille.
Dopo l'Unità d'Italia si dedica alla creazione di scuole per le donne analfabete, apre così, a Milano, la prima scuola professionale femminile.
Un altro grave problema di quegli anni era l'abbandono dei neonati da parte di mamme che non potevano tenerli, perché molto povere. Esco

gita una soluzione molto innovativa per quei tempi: i ricoveri per i bambini piccoli, lattanti e non. Le famiglie pagavano un soldo al giorno, una cifra modesta, e le mamme andavano quattro volte al giorno per allattare i propri figli.