In questo articolo cercheremo di informare i lettori di " Quelli Che… La Scuola" di un servizio gestito da Spazio Giovani che il Comune di Bernareggio offre ai ragazzi del paese, ovvero il CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE (C.A.G.), cosa  che noi chiamiamo comunemente "spazio".
In queste 2 pagine vi spiegheremo cos'è, perché è nato, chi lo frequenta, chi sono gli animatori e cosa si fa in questo luogo. Abbiamo scritto questo pezzo perché noi lo frequentiamo da un anno e vogliamo invogliare i nostri compagni a partecipare perché anche loro possano scoprire le cose piacevoli di questa esperienza.
In questo articolo troverete le informazioni che ci hanno dato i due animatori del C.A.G. di Bernareggio: Silvia ed Enrico, (li abbiamo intervistati pressi il Centro) e le nostre opinioni personali di frequentatori di "Spazio", ma soprattutto tutto quello che vi diciamo è la verità, e ora vi auguriamo una buona lettura.


Luca 3^B ed Alberto 3^C

.LE NOSTRE CONSIDERAZIONI

Siamo due ragazzi che frequentano "Spazio"  e queste sono le nostre considerazioni personali: a noi è sempre piaciuto andarci, anche se quando aveva sede nel centro vecchio non c'erano molte strutture e l'organizzazione era scarsa. A "Spazio" si possono effettuare diverse attività in compagnia con della gente che puoi conoscere lì. Quando siamo a "Spazio" ci sentiamo molto bene, ci divertiamo parlando delle nostre esperienze con gente più grande e più esperta di noi; ci sentiamo molto liberi, anche se ci sono ovviamente delle regole da rispettare: come per esempio usare il computer e Internet solo per scopi scolastici e di gioco e per interessi propri; per i più grandi c'è l'obbligo di fumare fuori in cortile, per non affumicare i locali e gli alteri ragazzi con il fumo passivo. Noi con gli animatori abbiamo un buon rapporto anche se a volte c'è qualche scaramuccia, ma nella maggior parte delle volte facciamo pace.
Quello che a noi non piace del C.A.G. è che noi più giovani a volte ci sentiamo un po' rimpiazzati da quelli più grandi ad esempio se noi quattordicenni vogliamo ascoltare un tipo di musica e quelli più grandi un altro tipo noi non riusciamo a sentire quello che ci piace.

 

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