I ragazzi, da sempre, quando sono in gruppo, si esprimono in un modo particolare: usano un linguaggio stravagante e insolito cambiando completamente il significato di alcuni termini o inventando nuove parole; la lingua diventa un codice e risulta pertanto incomprensibile agli adulti. Un giorno in classe la nostra curiosità era davvero esagerata e ci siamo domandati se i ragazzini di prima si esprimano diversamente da quelli più grandi che hanno ormai interessi e abitudini differenti. Abbiamo avuto così un' idea "troppo spaziale", quella di realizzare un' indagine fra gli alunni della scuola, per raccogliere i termini e i modi di dire più comuni del linguaggio giovanile. I risultati sono stati "uno sballo": non credevamo che i vocaboli fossero così numerosi, inoltre abbiamo notato che non si possono individuare termini tipici per fasce d'età, perché sono molto vari e davvero pochi quelli ricorrenti. Oh, raga! Ecco qua una "conversazione tipo" tra ragazzi che "fa spaccare". Vogliamo mettervi alla prova: siete proprio sicuri di conoscere il significato di tutti i termini ? Altrimenti "ripigliatevi"!  Comunque per i "babbazzi" c'è il vocabolario per la traduzione!

La classe 2°C

VOCABOLARIETTO:
1 deka = 10000 £
una mezza gamba = 50000 £
allupato = ragazzo che desidera ragazze
antisgamo = non farsi scoprire
appala = tanto
babbazzo = ignorante
bambulare = fare la conta
benza = benzina
bestiale = fatto bene
bi boy = ragazzo che si veste largo
bono/a = bello
broda = benzina
cannare = sbagliare cellerino = poliziotto
che flebo = che noia
ci sgamiamo dopo = ci vediamo dopo
ciocca = ubriacatura
cozza = ragazza brutta
fanta = bello
figo/a = bello
gabato = bocciato
gnocco/a = bello, interessante
grattare = rubare
mi spacca = mi diverte

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