LA 3^ B IN GITA (seconda parte)

Nel frattempo i ragazzi in mutande, spaventano dal balcone le signore che passano di lą! E per tutte e due le notti nessuno ha chiuso occhio! “E le grotte di Postumia ? Vi ricordate quel trenino come sfrecciava sotto il tunnel di roccia acuminata? E che curve !!”. “ E quel pazzo seduto davanti a me che non abbassava minimamente la testa ? Con il rischio di farmela trovare in mano!!” All’uscita delle grotte Paolo e Luca chiedono di potersi fermare per vedere i negozi di souvenir. Il tempo assa, bisogna ritornare! Ma dei due nemmeno l’ombra. Ad un certo punto Andrea indica quattro figure poco lontane, noi ne riconosciamo due: i nostri compagni! Ma chi sono quelle due? Ce lo spiegheranno dopo i due dongiovanni. Ce ne capitano di tutti i colori! Perfino una guida con occhi di colore diversi: Franz! “Si certo, appunto, certo, certo ”queste erano le parole pił ripetute durante la visita al castello di Predjama. ”Si certo, appunto costruito in una grotta”, cosģ parlava Franz un occhio azzurro e uno marrone! La  sera si passava in sala giochi!! Molti dei nostri  soldi finivano proprio nei videogames!! Ma qualcuno di noi  ha  anche provato a vincere il triplo dei gettoni che giocava, qualche altro altrettanto fortunato a trovare gettoni o  oggetti che erano stati dimenticati o persi! ! Paolo si era innamorato di un gioco in cui uno scooter sfrecciava per la cittą seminando disastri, con l’obbiettivo di consegnare una pizza in tempo! 
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