LA 3^ B IN GITA (prima parte) |
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| Mercoledì pomeriggio,
settima ora, grammatica, che pizza!!! LA CITTÀ DI TRIESTE E IL CAPOLUOGO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA: la prof. di lettere estrae un numerino: il numero 12, cioè Pirovano Luca. ANALIZZA QUESTA FRASE!, ma quando Luca per sviare il discorso domanda con il suo solito tono: MA NOI NON SIAMO ANDATI IN GITA A TRIESTE?, tutti noi captiamo il suo messaggio perditempo e incominciamo a ricordare. Dapprima sono ricordi lontani ma quanto tempo è passato? Già tre mesi !! Così tanto! Eppure ci sembra ieri!! Si ieri! Quando eravamo mezzi addormentati ad aspettare il pullman davanti la scuola. Accendi la radio!!, Saluta il camionista!, Alza il volume, Passami il giornale!!, Cambiate cassetta, mettiamo Elio!, No, non mi piace mettete i B.S.B., Che schifo, la radio è mia e decido io!!!. E così per tutto il viaggio. Hotel Ai Pini, con piscina.....senza acqua, televisione in camera (a pagamento, che fregatura andava anche senza pagare!!), telefono senza linea e ....quei maledetti rivelatori di movimento. Ogni volta che mettevi i piedi fuori dalla stanza si accendevano le luci, quanti tentativi falliti! Eppure Itala (la mente), Sara e Lara (le braccia), senza fare insospettire la prof. (il cane da guardia sulla poltrona in fondo al corridoio), riescono ad uscire dalla stanza senza fare accendere le luci. Come? Passando da un balcone allaltro, attraverso il cornicione largo 2 m? oppure 20 cm? Boh!! prosegui >> |
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