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Durante il mese di novembre e dicembre la classe 3^B ha svolto un'attività in
collaborazione con l'associazione “Manitese”. All'inizio la classe aveva
delle perplessità sul lavoro che l'attendeva, ma dopo il primo incontro, i
giochi, i filmati, le discussioni hanno suscitato l'interesse e hanno coinvolto
tutti. Dopo alcuni incontri, nei quali sono stati spiegati i concetti di
squilibri mondiali e di emigrazione, ci sono stati diversi momenti di lavoro e
di scambio di opinioni, durante i quali i volontari di “Manitese” hanno
seguito i ragazzi e li hanno aiutati a riflettere. Il primo è stato un momento
di forte coinvolgimento. Inizialmente sono stati forniti alcuni dati statistici
sulla distribuzione delle ricchezze tra il Nord e il Sud del mondo, sulla base
dei quali è stato organizzato un gioco sugli squilibri mondiali che ci ha
permesso di capire meglio le differenze economiche tra i diversi paesi del
mondo. Durante il secondo incontro, a proposito del fenomeno migratorio, è
stato fatto un sondaggio molto coinvolgente sulle nostre opinioni e si è
appurato che noi ragazzi della classe avevamo idee diverse su questo argomento.
Infine, grazie ad un gioco di ruolo, la classe è stata chiamata a sperimentare
sulla propria pelle sia le esperienze che vivono gli immigrati che lasciano il
loro paese sia la responsabilità che un governo deve assumersi nel rilasciare
permessi di soggiorno. Momento “magico” della fase conclusiva è stato
l'incontro con Mohamed Ba. L'attività è poi proseguita in questo modo: si sono
costituiti sei differenti gruppi di lavoro, in base alle attitudini, alle
competenze e alle preferenze di ciascuno, col compito di approfondire la
tematica proposta, secondo le modalità più congeniali ad ogni gruppo. I gruppi
sono stati i seguenti: cucina musica informatica video danza disegno |
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Ogni gruppo ha messo a confronto la propria cultura e quella di alcuni paesi del Sud del mondo. Per concludere è stata presentata una mostra in cui ogni gruppo ha esposto ciò che ha appreso. Dopo questo lavoro noi ragazzi della 3^B abbiamo cambiato le nostre opinioni sugli immigrati. Prima alcuni pensavano che gli immigrati fossero tutti ladri e delinquenti, ma si sono resi conto che non è sempre così, anzi solo pochi di loro scelgono la strada della delinquenza.Abbiamo appreso, quindi, che è giusto accoglierli e offrire loro un lavoro, una casa, la nostra amicizia, sforzandoci di conoscerli a fondo, evitando di giudicare dalle apparenze. la classe 3°B
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