QUELLI  che ........... la SCUOLA
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Attentati dell'11 settembre, guerra in Afghanistan, civili vittime innocenti dei bombardamenti: gli eventi di questi ultimi mesi si sovrappongono con problemi e temi più antichi e anche più profondi: ingiustizie e squilibri tra il Nord e il Sud del mondo, migrazioni di popoli, ambiente sempre più compromesso, guerre che si trascinano da decenni senza soluzioni giuste.
Cause e conseguenze di questi fenomeni si intrecciano in modo sempre più complesso, lasciando poco spazio a speranze di uno sviluppo giusto e positivo delle nostre società.
Nelle classi si parla, si discute e ci si confronta: tanti sono gli aspetti di queste vicende che andrebbero considerati e naturalmente non riusciamo a approfondirli tutti.
Alla redazione sono arrivati alcuni articoli che cercano di esprimere un parere su questi temi: sono un contributo che riflette solo una parte di quanto discusso nelle classi.
A completamento di ciò troverete nelle pagine successive la sintesi di un'attività svolta dalia classe 3°B sul tema dell'immigrazione nel nostro Paese, un argomento che ha ugualmente a che fare con i temi dello sviluppo, della pace e della guerra.

Come tutti sanno, è iniziata una GUERRA che si prospetta lunga e difficile e con migliaia di morti. Tutto è iniziato circa tre mesi fa, quando due aerei si sono schiantati contro il World Trade Center, le celebri Torri Gemelle di Manhattan; sono morte tantissime persone che non meritavano una fine così atroce! E' incredibile quante cose si concentrassero in questi due edifici; con il loro crollo è andata in crisi tutta l'America. Così è iniziata l'offensiva americana contro l'Afghanistan che è bombardato da più di un mese e mezzo.
Secondo noi non si risolve niente in questo modo: il mondo vuole pace tra gli uomini, meno cattiveria, insomma una vita più serena per tutti! Crediamo che lo scopo di questa guerra sia reprimere il terrorismo nel mondo! Ma il terrorismo esisterà sempre, è come una malattia inguaribile! Se l'obiettivo è Bin-Laden, si potrebbe risolvere il problema con azioni mirate dei servizi segreti, magari dopo indagini dell'FBI. La guerra vera e propria comporta, invece, molti pericoli: si ha più paura di ulteriori attentati, di attacchi con armi batteriologiche come l'Antrace. L'Antrace è un batterio che porta spesso alla morte, ma non è detto che ci debba essere per forza una "imminente epidemia" solo perché c'è stato qualche caso oltre Oceano.
Una malattia, però, c'è veramente, si sta diffondendo rapidamente ed è devastante: la PAURA!!! Alla violenza non si risponde con altra violenza; se mai

alla violenza si risponde con la giustizia: con la condanna dei veri responsabili, non con la condanna di un intero popolo! Bisogna eliminare il problema alla radice: sradicare il fondamentalismo; e l'unica arma che abbiamo a disposizione è la CULTURA!!!

Paola G. e Noemi B. -  classe  3° A

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