QUELLI  che ........... la SCUOLA
pag.  10

3 Dicembre 2001 Spett. Redazione di “QUELLI che….. la SCUOLA”

L’altra settimana un nostro compagno ha trovato un diario, in un modo piuttosto strano che lui ci ha raccontato così:
“Ieri, dopo l’allenamento di basket ho fatto un giretto per un sentiero tra i campi fuori del paese con un amico che viene in palestra con me. Ad un certo punto il mio piede ha urtato qualcosa; il mio amico ed io ci siamo chinati per vedere che cosa fosse e abbiamo raccolto un quadernetto piccolo e malconcio: incuriositi l’abbiamo aperto, sulla prima pagina c’era scritto, con una calligrafia molto bella: Sempre più curiosi abbiamo girato pagina e ci siamo messi a leggere. Intanto si stava facendo buio, così abbiamo continuato la lettura a casa mia perché era davvero piacevole. Chissà com’era finito lì in mezzo ai campi, magari quel ragazzo aveva deciso di abbandonarlo perché si era stufato di averlo in casa, oppure era andato perso durante un trasloco…..”
Quindi il giorno dopo il nostro compagno l’ha portato in classe e anche noi l’abbiamo letto. Sfortunatamente non si leggeva la città e ora è praticamente impossibile rintracciare il proprietario, perché non si leggono né il cognome né l’indirizzo. Ne abbiamo parlato con la prof. e abbiamo pensato che sarebbe stato un peccato buttarlo via perché alcune pagine sono proprio interessanti, così abbiamo pensato che avrebbero potuto essere pubblicate sul giornale della scuola per questo ve ne inviamo qualcuna. Chissà che quel ragazzo possa ritrovare il suo diario attraverso di voi.

Saluti dalla classe 2°B

23 settembre 1995  Caro diario,

ho una nuova amica!!! Si chiama Karen Rizk, è una ragazza palestinese che vive a Tiro, una città libanese. L'ho conosciuta tramite il papà, che per lavoro si reca spesso in Medio Oriente. Laggiù ha molti amici, tra cui il papà di Karen. Karen ha un fratello che studia a Londra, all'università; la mamma insegna chimica e fisica a Tiro e il papà possiede una piccola autorimessa. Karen ha 14 anni e le piace molto danzare. Era da molto tempo che il papà mi parlava di lei, ma adesso ha scoperto che scrive tutti i giorni a suo fratello tramite posta elettronica, così si è fatto dare il suo indirizzo e-mail e le ha dato il mio. Ieri sera le ho scritto per la prima volta, in inglese: spero che diventeremo buoni amici. Ne approfitterò anche per migliorare il mio inglese. Il papà mi ha confidato che Karen vorrebbe venire a farci visita il prossimo Natale. Sono felicissimo perché così avrò l'opportunità di conoscerla personalmente.

Ora sto aspettando impazientemente la sua risposta. Ma quando arriva????
     Ciao           Alessio

2 / 11 / 1995   Caro diario,

a scuola c'è un 'epidemia di malumore. Sono tutti incavolati neri col mondo intero e se cerchi di risollevare il loro morale  ti pigliano a pesci in faccia. Il bello è che diventano pure cafoni e se gli fai un favore non ti ringraziano nemmeno. Se c'è una cosa che non sopporto è l'arroganza e sembra che in questi giorni siano quasi tutti affetti da questa malattia che io chiamo "strafottite acuta".  Ma io  ho un rimedio: qualche buona barzelletta e qualche favore fatto gratuitamente servono a far sorridere chiunque.
Ciaooooooo!

Alessio

Segue