Chi ha messo quelle scarpe nel water?
I tempi cambiano, la scuola si trasforma e noi ragazzi siamo preoccupati. Perché mai? Perché ci rendiamo conto che i nostri prof non hanno una percezione esatta della realtà. Sono come dei ragionieri, credono che tutto quel che accade debba avere una spiegazione razionale, sono convinti che all'origine di ogni misfatto ci sia un colpevole. Purtroppo non è così. La realtà non è trasparente, accadono cose inspiegabili, accanto a noi vivono dei fantasmi. Siamo immersi nel mistero.
Volete un esempio? Eccolo. Qualche tempo fa (non posso essere più preciso perché a questo punto la mia memoria comincia a vacillare... ), al termine della lezione di educazione fisica, un alunno della II A, rientrando nello spogliatoio, non trova più le sue scarpe. Il solito scherzo idiota? E' quel che pensa la prof e, logicamente, sguinzaglia un paio di investigatori dilettanti alla ricerca del corpo del reato. Rapido successo: le scarpe sono nel water dello spogliatoio. Come ragiona la prof? Da razionalista: se le scarpe sono là è perché qualcuno ce le ha messe! Il ragionamento non fa una grinza. La Prof ci fa sedere in circolo ed emette il suo verdetto: "Se non salta fuori il colpevole, da qui non ci muoviamo!" Vedete come ragiona lei? Crede che tutto debba avere una spiegazione, ma si sbaglia. Infatti il colpevole non salta fuori, perché non c'è, o forse c'è ma non è uno di noi, forse è solo un'ombra evanescente. Il fatto sì ripete, l'irritazione della prof cresce e la capisco: non è facile accettare i limiti della propria potenza. Ma anche noi abbiamo il nostro danno. La 2° A, si sa, non gode di buona fama: i nostri comportamenti non sono sempre esemplari, ci sono tra di noi tipi insoliti, originali... Ora, come
forse saprete per esperienza, l'originalità rende sospetti. Succede qualcosa ed ecco che subito ti guardano storto, sospettano di te.
E' ora di aprire gli occhi, di ammettere la verità. Cari prof, purtroppo non siamo soli in questo universo, spiriti talvolta benevoli e talvolta malvagi si agitano tra di noi. Forse è proprio a loro che andrebbe attribuita la responsabilità di molti misfatti che accadono nella scuola. Non scordatelo mai: viviamo immersi nel mistero!

Andrea Mascia - classe 2° A