Nokia, Motorola, Ericcson, Siemens….. ma quanti ce ne sono!!!
Se non lo avete capito, stiamo parlando dei  telefonini, l'ultimo ritrovato dell'elettronica che, a giudicare dalla diffusione che ha avuto in questi anni, sembra  fare impazzire tutti, dai ragazzi agli adulti, e infatti questi piccoli aggeggi rappresentano la moda del momento.
Questa esplosione di acquisti, è data dal fatto che la tecnologia sta andando avanti, i costi diminuiscono sempre di più e ormai comprare un telefonino può essere alla portata di tutti (o quasi….); inoltre sembra che il bisogno di telefonare a causa del lavoro, altri impegni ecc…sia sempre più diffuso.
Come ben sapete, il telefono serve per comunicare, però con quello fisso non sempre è possibile chiamare in qualsiasi luogo; anche la cabina telefonica ha i suoi limiti, perché non sempre si trova, funziona, ecc…. per queste esigenze sono stati inventati i telefonini, con cui finalmente puoi chiamare qualsiasi persona in ogni momento e in ogni luogo.
Col passare del tempo, però, tra i ragazzi questa funzione è stata affiancata da un'altra: quella di portarsi il cellulare per farsi vedere e fare i bauscia (per chi non l'ha capito significa buffone) e non per scopi di utilità.
A noi un uso eccessivo del telefonino non sembra logico, perché una persona deve spendere centomila lire al mese solo perché deve fare il buffone?
Insomma, questo argomento meritava un approfondimento e noi l'abbiamo fatto prendendo i compagni di terza media come campione di indagine.
Volevamo conoscere il grado di diffusione di questo apparecchio tra una normale gruppo di quattordicenni della Lombardia, e sapere come i ragazzi la pensano a proposito del loro utilizzo.
Secondo noi, i telefonini attraggono tanto anche a causa della loro forma e del loro colore.
La forma è la più strana, che può variare da grosso a sottile, da gigante (che per premere il tasto di chiamata, devi prendere l'ascensore che va al 20o piano) a quelli così minuscoli, che premere un pulsante bisogna metterlo sotto un microscopio elettronico.
Il colore può variare dal nero, ma di un nero tale che per distinguere i tasti bisogna metterlo sotto una lampada da 500 watt (se non lo sapete cos' è ve lo spieghiamo noi: ehm … non ce lo ricordiamo), al bianco trasparente che per usarlo deve essere notte, perché di giorno amplificherebbe la luce solare a tal punto che accecherebbe tutti.
In certi telefonini si può cambiare la testina con forme così strane che neanche Picasso riuscirebbe ad immaginare.
In altri, ci sono dei fantastici e demenziali giochi in 2D, che fanno consumare batterie per niente e alla fine ti deprimono solamente.

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