Sono Miriam Consoli della 1^B e voglio raccontarvi una mia bella esperienza.
Ero in V^ elementare, alla fine dell'anno scolastico ed ero piuttosto preoccupata per gli esami, soprattutto per il testo. Il fatto che io, giocando a basket, mi alleno per migliorare, mi ha dato l'idea di allenarmi anche sulla composizione e scrittura di testi. Sono andata in biblioteca  per vedere se trovavo qualcosa che  mi aiutasse e proprio lì ho visto un manifesto con scritto " Siete bravi scrittori ? Avete fantasia ? Allora partecipate al concorso
PAROLE ORIGINALI ! ". Chiesi a Silvia, la bibliotecaria, le istruzioni per partecipare e, visto che mi dovevo esercitare  per i testi, decisi di iscrivermi per la sezione racconti.
La partenza è stata difficile perché non riuscivo a trovare l'argomento giusto ma, tornata a casa, ho sentito alla radio una ca
nzone delle "Spice Girls" che mi ha dato l'ispirazione e, in un attimo…..ho scritto questo racconto.

Una mattina mi sveglio………….."driin, driin, driin" "Uffa, è già mattina!…questa sveglia ha un suono spaventoso.   Cosa ?  Ma questa non è la mia cameretta, dove mi trovo?    E poi…chi sono queste ragazze!"
Mi alzo e vado  a guardarle più attentamente mentre dormono ma non le riconosco, mai viste in vita mia, sono completamente estranee.   Allora, intontita, ritorno nel mio letto e cerco di addormentarmi per potermi risvegliare di nuovo nella mia camera, ma non ci riesco.
Guardo ancora il letto dove ho dormito, sembra uno dei tanti lettini dell'ospedale dove lavora la mia mamma ma la cosa non mi convince perché le camere dell'ospedale sono piccole e spoglie; questa invece è grande, spaziosa ed elegantemente arredata.  Le pareti sono tappezzate di posters che rappresentano 4 ragazze (guarda  caso assomigliano proprio a quelle che dormono in questa camera, compresa me) con una scritta a caratteri cubitali "LE 4 STAGIONI".
Mentre osservo meravigliata la mia immagine sul poster sento uno sbadiglio; anche le altre si stanno risvegliando, aprono gli occhi e si guardano intorno stupite.
Decido di indagare subito su questo mistero ed interrogando le ragazze capisco che sono nelle mie stesse condizioni.  Dopo aver fatto conoscenza, le altre si chiamano Chiara, Camilla e Cristina, ci sentiamo un po' meglio e riusciamo anche a scherzare.
Mentre discutiamo della nostra situazione sentiamo bussare alla porta: "Toc, toc," "Chi è ?" domanda Camilla.
"Sono Frank, il vostro manager, posso entrare?"
"Certamente" rispondiamo in coro preoccupate ma nello stesso tempo sollevate perché forse possiamo arrivare ad una soluzione dei fatti misteriosi che ci stanno succedendo.
Entra un ometto, piccolo, paffuto, e con i baffetti alla francese, porta appeso al colletto della giacca un cartellino di riconoscimento con la dicitura "Organizzazione internazionale musicale - gruppo le 4 stagioni - Frank Ciop - Manager".
Fra noi ragazze ci lanciamo una veloce occhiata di intesa, stiamo cominciando a capire qualcosa e ne siamo felicissime, perché, già dalle presentazioni, avevamo capito che ci univa una forte passione per la musica.
Dopo una breve pausa dovuta probabilmente a cercare di capire le nostre perplessità, Frank esclama  "Avanti sbrigatevi, cosa vi succede , faremo tardi per le prove per il concerto di questa sera!  La carovana del  Tour ci sta aspettando! "   Esce sbattendo  la porta (proprio come  fa la  mia  mamma quando al mattino ha fretta di andare al lavoro).
Scendiamo nella hall dell'albergo  e  fra tanta gente che porge  bigliettini e biro e chiede l'autografo ed i flash delle  macchine fotografiche entriamo in un grande camper dove c'è un tavolino  apparecchiato per cinque al quale, a capotavola, sta già seduto Frank che dice " Suvvia, non  avete fame, non fate colazione? "
Mentre stiamo mangiando le parecchie leccornie a nostra disposizione il camper imbocca l'autostrada in direzione ROMA.   Nel percorso verso il centro della capitale vediamo diversi posters simili a quelli già visti nella camera d'albergo ed anche enormi striscioni che annunciano un concerto del gruppo le 4 stagioni.
Nella strada dove il camper si ferma, probabilmente arrivate alla nostra destinazione , una folla di persone con tanti cartelli e striscioni urla il nome del nostro gruppo.
Uscendo dal camper tra la folla, ammirate per tutto questo, ma piuttosto impaurite, ad aumentare il nostro turbamento sentiamo la voce di Frank che ad un microfono annuncia: "Signori e signore, ragazzi e ragazze, bambini e bambine, questa sera alle 21,00, al teatro 4 Formaggi potrete assistere al concerto del vostro gruppo preferito, le 4 Stagioni e vedere dal vivo le famosissime cantanti Estate, Primavera, Autunno ed Inverno!!! ".
Potete immaginare le nostre facce a queste parole!
Entriamo nel maestoso edificio del teatro che all 'ingresso ha una scritta tridimensionale "I 4 Formaggi ".  Un robusto signore, del tutto sconosciuto, che ci protegge dai fans più agitati, ci accompagna in un camerino dicendo "il vostro manager vi aspetta sul palco per le prove ".
Il pomeriggio passa in un baleno, tra prove, tecnici, luci, costumi e trucchi fino all'ora fatidica quando Cristina, sbirciando dietro alle quinte esclama "Guardate, il teatro si sta riempiendo, sono tutti nostri fans ".
Non avevamo mai visto un pubblico così, era uno spettacolo emozionante, ma non avevamo più paure, ormai, dopo le prove, eravamo convinte di quello che stavamo facendo e, cariche di energia, siamo entrate in scena.
Il concerto inizia con il pezzo forte del nostro gruppo, una canzone ballata e cantata dal titolo "Pizza forever ", poi ancora un'altra canzone "Quattro ragazze inseparabili " e poi ancora altre.
Il pubblico canta con noi i ritornelli delle canzoni ed accende le lucine per creare più atmosfera.
Alla fine del concerto, stremate ma contente, ci ritiriamo nel camper per riposare e causa la fatica ci addormentiamo profondamente.
Dopo non so quanto mi risveglio nella cameretta di casa mia, tutto è come al solito…… e capisco di aver sognato  ma dentro di me sento le emozioni e sensazioni provate in quei momenti.

VI  E'  PIACIUTO?

A me moltissimo anche perchè con questo racconto ho vinto il concorso per la categoria "bambini".   Il premio consisteva in un buono di Lit. 120.000 per l'acquisto di libri; sono andata a sceglierli da poco ed è stato bellissimo: ho preso un vocabolario di italiano da tenere a scuola, un romanzo da regalare alla mia nonna e tre libri anche per me.