Salve a tutti!!
Sono Snork, un alunno della scuola C B 7 del pianeta Crogh. Durante una lezione, abbiamo intercettato il sito Internet della scuola Leonardo da Vinci e la mia esigentissima guida alla conoscenza mi ha incaricato di fare una relazione sulle vostre abitudini scolastiche.
Dapprima vi ho osservato dallo spazio ma ben presto ho deciso che dovevo conoscere direttamente la situazione e quindi, con una prova di coraggio che mi frutterà sicuramente un "premio speciale", mi sono mutato fisicamente e sono riuscito ad infiltrarmi nel vostro istituto come membro effettivo o, come dite voi, "alunno". Dopo pochi giorni ho compreso che, per eseguire meglio il mio "compito", avevo bisogno d'aiuto e quindi ho deciso di scrivere alla redazione del vostro giornalino scolastico, per chiarire alcuni dubbi che da solo non riesco a risolvere. Posso inondarvi con le mie domande? Sì?!…
Per cominciare, non capisco perché alcuni alunni portino degli anelli metallici che trafiggono in più punti le loro orecchie e altre parti del corpo. E' forse una punizione per qualche disobbedienza? E che cosa hanno mai commesso di così grave per meritarsi tale tortura? I vostri alunni poi hanno abiti molto strani, soprattutto le scarpe mi hanno colpito: sono così alte! Forse avete i piedi molto freddi e sensibili e dovete isolarli dal terreno?  Mi hanno molto incuriosito anche quei fili sottilissimi e di vari colori che, con tanta pazienza, attaccate, uno per uno, sulla testa in vari modi: diritti, curvi, corti, lunghi, raccolti dietro le orecchie. Ho notato che qualcuno degli adulti, meno paziente degli altri, si è stancato di attaccarli e ha lasciato ampi spazi vuoti sulla fronte o al centro della testa. Tra gli alunni qualcuno, invece di lasciare quei fili naturalmente morbidi, li rende ispidi raggruppandoli in ciuffi rigidi e acuminati: servono a tener lontani gli insetti o forse sono un'arma di difesa per i frequenti scontri che si verificano durante quello che voi chiamate "intervallo"?
E' proprio quel momento, che si verifica ogni due ore, nella mattinata scolastica, che mi ha incuriosito di più; vi si svolge uno strano rito: tutti gli alunni escono dalle classi, come se ci fosse un'emergenza nucleare, e si scambiano pezzi di materia multiforme e commestibile; quelli che non ne possiedono, pare si sentano in colpa ed "elemosinano" qualche pezzo di "CIBO" per partecipare al rito. Finita questa parte di cerimonia, alcuni si rincorrono, forse per vendicarsi di qualche torto? O forse per ricordare come i loro antenati inseguivano le prede? Si tratta di una simulazione che fa parte del vostro programma di Storia? Ho notato che, quando l'inseguitore raggiunge il fuggiasco, gli dà una pacca e tutto ricomincia da capo, in modo per me inspiegabile. Altri, durante l'intervallo, sentono il bisogno di isolarsi e vanno in un locale appartato che chiamano "i servizi". Credo di aver capito a che cosa servono!! Io stesso ci sono stato e ho visto che, in piccole celle, è presente uno strano "sedile bucato" e un comodo rotolo di carta a portata di mano. Secondo me, ciascuno scrive su questa carta i suoi pensieri malvagi e li getta nel sedile bucato, in modo da eliminarli dalla sua mente. La cerimonia si conclude con una purificazione delle mani, attraverso un lavaggio in una vasca apposita, su cui sporgono dei tubi da cui sgorga acqua. Confermate se la mia ipotesi è vera, grazie !!

Siete a conoscenza che, nella vostra scuola, avvengono scambi clandestini sospetti? Ho visto più volte alunni avvicinarsi con aria disinvolta, scambiarsi rettangoli di materie plastiche colorate. Non servono come cibo, né per imparare; ne ho prelevato abilmente uno (voi direste rubato) e ho tentato di inserirlo in una macchina primitiva che chiamate "computer": non è successo niente … Ho anche pensato fosse un sistema monetario ad uso interno della scuola ma l'ipotesi mi sembra poco probabile perché gli scambi avvengono in tutta segretezza durante le ore di lezione e in angoli appartati durante l'intervallo! Aiutatemi a scoprire questo mistero, o è un mistero anche per voi ?!
Una cosa l'ho capita subito e l'ho già scritta nella mia relazione. Gli esseri umani si dividono in femmine e maschi. I primi si riconoscono perché impazziscono per qualunque cosa che rotoli: loro lo chiamano "gioco del calcio". Le seconde si riconoscono per il fatto che una strana malattia fa cambiare loro frequentemente il colore delle unghie. A loro, inoltre, gli oggetti rotolanti non fanno nessun effetto. Ho potuto osservare che i due sessi stanno rigorosamente separati: c'è forse qualche severissima norma del regolamento scolastico che lo impone? Inoltre ho notato, soprattutto tra i maschi, che ci sono numerosi gruppi chiusi, spesso ostili tra loro: voi umani siete forse ancora divisi in tribù?!!
Anche gli adulti sono fonte per me di domande per ora senza risposta. Voi li chiamate "professori". Li ho visti a volte infilarsi in bocca dei rotolini di carta che incendiano personalmente e ardono lentamente, espandendo un odore che mi solletica la protuberan… Ops … il naso. Servono per mantenere in salute i polmoni, o per rilassare le corde vocali? Bevono anche una sostanza scura, liquida, che fuoriesce da una macchina; dopo l'assunzione appaiono come rinvigoriti; si tratta di un antidoto alla fatica provocata dal loro lavoro? Cosa sono poi quegli strani oggetti luccicanti che ho visto alle dita, al collo e alle orecchie delle insegnanti? Mi piacciono molto, mi spiace non sapere come procurarmene un po'! Forse sono dei portafortuna, o degli amuleti magici?!! Una professoressa della 2^D deve essere la persona ideale cui prelevarne un
po'!! Ne ha tanti!! I professori maschi invece spesso si cingono il collo con strane strisce di tessuto colorato: a cosa servono? Non possono di certo riscaldare, sono troppo leggere!!
Partecipando ad alcune lezioni, ho potuto poi notare che le voci dei professori sono forti, essi spesso emettono urla davvero terrificanti. Lo fanno per ribadire la loro posizione di dominio o sono in collegamento audio con altre scuole, ma i tecnici sono degli incompetenti che non riescono a stabilire contatti a livelli sonori normali?
Mi rendo conto di avervi sommerso di domande e, rileggendo la mia lettera, mi sono accorto che molte delle mie ipotesi probabilmente sono da buttare nei buchi neri; tuttavia spero con tutto me stesso che mi risponderete al più presto. Mettetevi nei miei panni!!! Fatelo almeno per solidarietà interspaziale!! In fondo, appartengo anch'io alla categoria degli alunni e, come voi, ci tengo a concludere al meglio il mio "compito"!! Vi ringrazio, per il momento, e vi prometto che troverò il modo di ricambiare la vostra gentile collaborazione.
Che le supernove illuminino il vostro lungo cammino di conoscenza!!!!!!

Il vostro                             SNORK
(Ideazione classe 2°D - Redazione Matteo F. con la collaborazione di Giulio C.)