I laboratori sono  attività organizzate dalla scuola per le classi a tempo prolungato. Il loro scopo è rendere meno pesante l'orario scolastico, insegnando ai ragazzi a svolgere lavori diversi dal normale.
Il loro successo è legato all'interesse che riescono a suscitare, ma anche alle conoscenze specifiche e all'abilità del professore che li organizza.
Occorre poi che chi si iscrive ad un laboratorio lo faccia, perché seriamente interessato all'argomento e non solo perché "…qualcosa bisogna pur scegliere".
Nel laboratorio di tastiera, per esempio, quanti vogliono veramente imparare a suonare? E quanti invece vogliono solo fare rumore?
Un buon laboratorio deve essere interessante, divertente, ben organizzato e magari anche utile, ma  oggettivamente non è facile conciliare questi fattori. Se un laboratorio è troppo divertente, potrebbe diventare difficile da gestire, ma anche uno troppo noioso può diventare paradossalmente caotico, perché, proprio per la noia, nessuno segue più le attività proposte.
Non ci sono limiti all'interesse e all'utilità di un laboratorio (se non quelli  legati alle capacità del professore che lo gestisce).
È necessario che ogni professore sia in grado di svolgere il suo compito nel laboratorio, che conosca l'argomento e che sappia esattamente cosa e come fare.
Io credo che ogni professore sia convinto che il proprio laboratorio abbia tutte le caratteristiche sopra elencate (altrimenti non lo avrebbe ideato); ma è veramente così?  Che cosa ne pensano i ragazzi? Quali sono i laboratori più graditi?
Per scoprirlo abbiamo deciso di sottoporre un questionario molto sintetico ai compagni delle classi seconde del tempo prolungato che hanno frequentato lo scorso anno i laboratori proposti e cioè quelli di: incisione; cartonaggio; maschere, pitture e decorazioni e teatro delle ombre.
Ogni compagno doveva indicare, barrando un apposito  quadratino, se il laboratorio cui aveva partecipato gli era parso utile (molto utile, parzialmente utile o inutile); divertente (molto divertente, abbastanza divertente, noioso); e come era parsa l'organizzazione  (buona, sufficiente o scadente).
Infine  è stato chiesto di attribuire un voto (da 1 a 10) al laboratorio nel suo complesso.
I risultati relativi a questa indagine sono riassunti nei grafici pubblicati nella pagina di fianco. A noi sono sembrati interessanti; speriamo che possano servire soprattutto agli insegnanti per migliorare eventualmente i laboratori che saranno proposti nei prossimi anni.

Dai risultati  sopra riportati, risulta che il laboratorio giudicato più utile è stato quello di incisioni, mentre il meno utile quello di teatro ombre.
Tutti i laboratori sono sembrati divertenti, meno quello di cartonaggio che è stato definito da qualcuno noioso, anche se abbastanza utile e ben organizzato.
Quanto alla buona organizzazione spicca nettamente il laboratorio di maschere.
Per quanto riguarda il voto globale, tutti hanno riportato una valutazione nettamente positiva, che va ben oltre la sufficienza: il laboratorio che ha ottenuto il giudizio più elevato è quello di incisioni (voto 8,9), mentre quello di teatro ombre ha ottenuto il punteggio più basso (voto 7).

Leonardo e Francesco - classe 3°B